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From My Windows – Giovedi 10 Aprile 2020

From My Windows - Giovedi 10 Aprile 2020:

- Silenzio di Marco Valenti

- Il noise può uccidere il virus? di Silvano

- The Conspiracy di Fab...

– Silenzio di Marco Valenti

– Il noise può uccidere il virus? di Silvano

– The Conspiracy di Fabio Rosso

 

Il nostro diario giorno per giorno.

 

 

– Silenzio di Marco Valenti

L’idea è quella di ricontestualizzare le parole di ogni giorno, partendo dal loro significato originario e finendo per [ri]adattarle all’isolamento cui siamo stati costretti.

Quella che ho scelto oggi è “silenzio”
Silenzio s.m. – assenza di rumori, di suoni, voci e sim.
La notte il rumore del silenzio diventa insopportabile.
I pensieri si rincorrono disordinatamente nella mia testa.
Provare a dormire diventa un’impresa insormontabile.
Un altro giorno è andato e sono in attesa che il sonno mi porti lontano.
Intorno a me il buio.
Dento di me il tormento.
È ora, quando posso respirare a pieni polmoni che sento mancare il fiato.
È qui che inizia la mia sfida con la notte.
È in questo momento che sento arrivare l’angosciante silenzio che oscura tutto.

 

La profondità del rumore opprime la quiete di casa.
Il corpo mi chiede una pace che non riesco a trovare.
Resto immobile.
Nel silenzio di una notte scandita dai respiri del cane.
Resto immobile.
E conto i battiti del cuore che mi rimbombano nel petto.
Li conto e li riconto, ciclicamente.

 

Nelle notti di questa anomala primavera che guardiamo sbocciare dietro ai vetri delle finestre, il silenzio mi congela il sangue nelle vene.
Costringendomi a venire a patti coi dèmoni che danzano nel buio.
Posso scorgerli mentre si muovono al ritmo del mio respiro.
Sembrano sorridere compiaciuti.
Per una lotta impari che mi vedrà soccombere.

 

Non mi resta che abbandonarmi all’attesa di quel risveglio che possa finalmente porre fine alle mie sofferenze.
E riportarmi laddove il silenzio è solo un ricordo e non più una minaccia.

 

L’isolamento vero non è quello che ci chiedono dagli schermi della televisione, ma quello emozionale. Quello che mi mette con le spalle al muro e che la notte squarcia la quiete gridando il mio nome.
Ogni volte che il giorno sfiorisce.
Il silenzio aiuta a guardarsi dentro.
Ma a volte è meglio far finta di niente e sperare che il rumore non abbia mai fine.

 

 

– Il noise può uccidere il virus? di Silvano

The Sickoids – Squat Boy!

– The Conspiracy di Fabio Rosso

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