Ed – One Hand Clapping (or The Lp With One Sound)

Ed – One Hand Clapping (or The Lp With One Sound)

Ed - One Hand Clapping (or The Lp With One Sound): Ed (Marco Rossi), accompagnato da Paolo Rossi e Ivan Borsari, debutta sulla lunga distanza con le dodici canzoni di “One...

Ed (Marco Rossi), accompagnato da Paolo Rossi e Ivan Borsari, debutta sulla lunga distanza con le dodici canzoni di “One Hand Clapping (Or The Lp With One Sound)”.

Il disco, ispirato quasi esclusivamente alla raccolta di racconti brevi “Nine Stories” di Salinger (anche il titolo cita lo scrittore), si caratterizza per un indie rock/pop rock decisamente delicato e raffinato. Si parte dai lidi tranquilli e pacati di “So Called Shoulders”, per approdare alla leggera vivacità di “#8” e al sound fascinoso di “Missing The Point”. “Message Received” si adagia su tempi lenti, cullando con la sua morbidezza, mentre “Sybill And Muriell”, guidata da rapide (ma ben educate) note di chitarra, ci accompagna fino alle esplosioni di vitalità di “See More Glass” e al timido e sussurrato scorrere di “Banana Song”. “Don’t Shake You” prosegue su atmosfere crepuscolari e spensierate (come una calda sera d’estate passata a girare in macchina con gli amici), lasciandoci tra le braccia della delicata e lievemente malinconica “It Wouldn’t Be The Same”. “Changes And Stuff”, infine, con il suo piglio sbarazzino, lascia che a concludere siano l’avvolgente accarezzare di “Your Symphony” e l’estrema fragilità della conclusiva “Down The Shades”. Le dodici canzoni presentate da Ed rapiscono il cuore grazie alla loro raffinatezza e delicatezza. Un disco che si lascia ascoltare e riascoltare senza mai stancare, citando un suono che sa allo stesso tempo di anni ’60 e ’90, di Arctic Monkeys (quelli dei momenti più pacati) e A Classic Education, senza dimenticare i fondamentali insegnamenti di Elliot Smith. Un ottimo lavoro.

TRACKLIST:
01. So Called Shoulders
02. #8
03. Missing The Point
04. Message Received
05. Sybill And Muriell
06. See More Glass
07. Banana Song
08. Don’t Shake You
09. It Wouldn’t Be The Same

10. Changes And Stuff
11. Your Symphony
12. Down The Shades

ed-one hand clapping (or the lp with one sound)

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

The Cogs – White Boy, White Girl

The Cogs – White Boy, White Girl: son dischi come questo che mi fanno ancora credere che qualcosa si può fare, che non tutto è finito: finché in giro ci saranno persone come i Cogs non ci si può sentire soli, isolati, incompresi; è davvero impossibile.

Intolerant - Zero Point - Extreme Chaos Records\Despise The Humans-2022

Intolerant – Zero Point

Intolerant Zero Point: Il risultato è un disco di una potenza e di una nera bellezza incredibile, una guerra combattuta schiacciando ossa e vite con macchine gigantesche guidate da negromanti che mangiano lsd e respirano fumi radioattivi.

“Non c’è ritorno” di Jim Shepard, edito da 66THAND2ND

Non c’è ritorno di Jim Shepard

Nell’introduzione a questi racconti, ha scritto: “Imparare a perdere una partita, dopotutto, non è un modo sbagliato per iniziare a imparare come perdere qualcosa di più grave. Non c’è ritorno di Jim Shepard

Brian Jonestown Massacre, nel 2023 il nuovo album: ecco i dettagli

Anton Newcombe ha annunciato di avere in programma un nuovo album per la sua creatura neopsichedelica Brian Jonestown Massacre. Il long playing si intitola “The future is your past” e vedrà la luce il 10 febbraio del prossimo anno su A Recordings, etichetta fondata dallo