iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Deathwood – …and If It Were True?

Dall' Abruzzo con orrore!

Se, come gli abruzzesi Deathwood, ci si definisce una horror punk band, il modello con il quale ci si deve volenti o nolenti confrontare sono gli immensi Misfits.

Certo è assai ingombrante per qualsiasi gruppo doversi rapportare con il combo di Danzig e Only, la loro miscela di punk-rock melodia e gusto per i b-movies nonchĂ© il loro unico ed impareggiabile modo di porsi sono un marchio di fabbrica pressochĂ© irraggiungibile. Non per questo la band in oggetto deve essere sminuita, anzi, la perizia tecnica e l’imprevedibilitĂ  di questo quartetto nostrano rendono questo …And If It Were True un buonissimo album. Personalmente i pezzi che prediligo sono quelli nei quali i nostri mescolano il loro implacabile incedere punk con sane dosi di ottimo rock’n’roll avvicinandosi allo psychobilly che ha reso “celebri” band come Meteors e Guana Batz, non per nulla anch’esse ispirate ad un certo immaginario orrorifico. E’ per questo motivo che vi segnalo in particolare la doppietta di brani composta da Freak Family e Memories, a mio modo di vedere il punto piĂ¹ alto raggiunto da questo disco. Il futuro pare indubbiamente luminoso per i Deathwood tanto che il loro suono potrebbe essere ben recepito dagli amanti piĂ¹ illuminati del metal, ma, a parte i nostri Stefano Cavanna e Alberto Centenari, esistono davvero dei metallari illuminati?

TRACKLIST
1) Horror Movie…Why?
2) Losing Hands
3) The Legend Is True
4) Freak Family
5) Memories
6) Lake Of The Undead
7) Ghosts
8) Straitjacket
9) The Day Is Over

LINE-UP
G.ONE – Vocals/Bass
Freak – Guitar
The Butcher – Guitar
Buz – Drum

DEATHWOOD – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Frontiere Sonore – PUNTATA 08

Ascoltiamo: Daniel Barwick, Planet Hunter, Gualdi & Nobis, Trash Pillow, Kevin Seddiki, Jagged City, Nomadic Kolektiv, Beta Voids, Roberto Cacciapaglia, The RĂªve Orchestra

Lebron Johnson Still strong, still human

Le emozioni corrono attraverso la voce di Lebron e la musica del gruppo, e le due istanze si amalgamano in maniera perfetta, creando una magia musicale che pareva essere dimenticata o sepolta.

Shanks Fragments of earth

Shanks Fragments of earth: ritmi in levare si sposano con le musiche del mondo dall’Africa alla Cina, dall’Irlanda alla Francia ed oltre, distillando il vero significato della musica per l’uomo, cultura e guarigione.