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Recensione : Coffincraft – In Eerie Slumber

Poco da dire se non che In Eerie Slumber è un ascolto obbligato, la band senza farsi intimidire dalle sue illustri influenze, lascia ai posteri un gioiello di metal estremo, fatelo risplendere.

Coffincraft  -  In Eerie Slumber - Recensioni Metal

Il buon death metal continua imperterrito ad essere uno dei generi estremi più seguiti e la scuola scandinava continua imperterrita a sfornare ottime band, non solo nel death metal melodico ma, fortunatamente anche in quello old school.

I Coffincraft sono finlandesi, devoti al death metal di primi anni novanta, genere che negli anni ha forse perso popolarità ma non qualità, che nel nord europa specialmente rimane altissima.
Il gruppo si è formato nel 2008 , licenziando due ep, “Bestial Conclusions” del 2010 e “Shockwave of Truth” due anni dopo, arrivando in questa metà del 2015 all’esordio sulla lunga distanza con questo bellissimo In Eerie Slumber.
Appena schiaccerete il tasto play, verrete travolti da una tempesta di suoni old school, pescati a piene mani, dal gruppo nei primi ’90 e glorificati da un songwriting eccelso.
Impious Spawn, la prima traccia funge da macchina del tempo e si torna ai primissimi lavori degli Edge Of Sanity (il growl di N. è splendidamente simile a quello di Swano su album epocali come “Unortodox” e “The Spectral Sorrow”) e poi ritmiche esaltanti, solos tracimanti sangue, stop and go che inchiodano alla sedia, fanno spellare le mani in un interminabile applauso, mentre Exaltation Of Fornication, Ill Verdict e la lunghissima e sepolcrale The Claimant, stupiscono per padronanza di mezzi e attitudine.
Non un solo brano in questo album è sotto l’eccellenza, chiaramente le influenze non si fermano ai Sanity, si viaggia su strade che hanno visto correre bolidi come Entombed, Carnage e Dismember, potenziati da rallentamenti al limite del doom e ripartenze fulminee da infarto.
Bellissime le due parti di Ego, posta a metà lavoro, l’apocalisse raccontata suonando death metal scandinavo.
Riff su riff e si arriva alle ultime due tracce, Necrostation e la title track, monumenti al genere, cattive, catacombali, veloci, con ancora una vena compositiva miracolosa la band esalta fino all’ultima nota non facendo prigionieri e regalando agli amanti dei suoni old school uno dei lavori più belli di questo 2015.
Poco da dire se non che In Eerie Slumber è un ascolto obbligato, la band senza farsi intimidire dalle sue illustri influenze, lascia ai posteri un gioiello di metal estremo, fatelo risplendere.

Tracklist:
1. Impious Spawn
2. Exaltation of Fornication
3. Ill Verdict
4. The Claimant
5. Ego Pt. I
6. Ego Pt. II
7. Necrostation
8. In Eerie Slumber

Line-up:
H. – Bass
T. – Drums
R. – Guitars
N. – Guitars, Vocals

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