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Recensione : Boozed – One Mile

Boozed - One Mile: Questi 5 ragazzotti di BramscHELL(come a loro piace chiamarla!), Niedersachsen ,Germania nord arrivano in Italia grazie...

Boozed – One Mile

Questi 5 ragazzotti di BramscHELL(come a loro piace chiamarla!), Niedersachsen ,Germania nord arrivano in Italia grazie all’interessamento di Chorus of One records in collaborazione con Scarey Records.Al primo ascolto subito ho associato il sound della band alla terre scandinave,l’influenza degli HELLACOPTER è papabile in ogni traccia,impressione consolidata dalla partecipazione di NICKE ANDERSON in “Circus”.I ragazzi,per chiudere le presentazioni,hanno supportato gli elicotteri nell’ultimo loro tour nel 2008 ed i PETER PAN SPEEdROCK.Questi indizi potrebbero bastare caratterizzare il suono della band:12 i pezzi più 2 bonus tracks credo in esclusiva per la stampa italiana,heavy rock n roll,chitarre semi distorte,un paio di ballate rock adatte per un bel viaggio in macchina a finestrini abbassati od in moto,vento ad accarezzare il viso,strade deserte,libertà.La strada che è sfondo per il fronte di copertina,su cui troneggia una grande,epica,minacciosa tartaruga.Voglia di calma e staticità?

No,di sicuro.Si parte con il classico heavy rock n roll di “Save Me” e via veloci con “This ain’t my city” e “You gotta go again” dove alcune influenze punk di fanno sentire.

La già citata “Circus” con la partecipazione dell’Ex HELLACOPTERS si avvicina al sound della band svedese,velocità non eccessiva,chitarre semidistorte,cantato melodico il tutto impreziosita da assoli evocativi ,un bel pezzo.”Speak by the have “è un blues sporco ,a tratti stoner,anima rock della band.Eccoci ad un pezzo che potrebbe accompagnare i nostri viaggi in libertà,staccando da tutto e da tutti,noi,la strada,il vento e basta…Easy ad evidenziarne le caratteristiche,grande melodia.Si ritorna all’heavy rock n roll con “One mile”,per poi decollare con il punk & roll travolgente di “Hypnotic Magnetic”.Ancora blues introdotto da voce femminile ,”Don’t hold back”,che ritorna nei canoni della band con l’ingresso della voce maschile,tra cantato iniziale ed urlato nel prosegui,con il classico infuocato assolo centrale.Altra piacevole road song ,”Asphalt’s Burning”,che distaggandosi un pò dal rock n roll scandinavo ricorda States ed il rock di SPRINGSTEEN,ad esempio.Ancora streetrock n roll punkeggiante in “Trouble”,con stacco di riflessione centrale ad introdurre il classico fiammeggiante assolo,finale voce,controvoce,il tutto rauco ma cantato.

“Next door” ancora suggestione States per me,attacco alla LARS FREDRICKSEN&theBASTARD.Qui si chiude l’album originale,ma nella stampa italiana su cd abbiamo ancora “Hole to hide” e “Sexy”,cover di Marius Müller Westernhagen(chiedo clemenza,mi informerò sull’artista..),che ripercorrono i canoni classici della band .
Sicuramente un buon album,suonato ,sanguigno,consigliato agli amanti di ACDC * Motörhead * Hellacopters * Turbonegro * Backyard Babies * Gluecifer * Rose Tattoo * ,ma anche chi ama il punk & roll ,lo streetrcok n roll OI! e le melodie stradaiole.Sicuramente nulla di nuovo e strutture dei pezzi schematiche,ma il tutto scorre senza tediare.

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