Nuovo 7″ pollici per i Sol Invictus, quale anticipazione dell’album di prossima uscita.

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Difficile ascoltare qualcosa di meglio, oggi, in questo settore musicale

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Come preannunciato, il 22 agosto vedrà partire MetalEyes, la costola di In Your Eyes dedicata al metal. Per fare questo, approfittando anche della coincidenza con la settimana ferragostana, sospenderemo la pubblicazione di nuovi contenuti fino a quella data. E’ possibile che il lavoro di rifinitura della nuova piattaforma possa prolungarsi anche oltre tale termine, ma …

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Derivativi ma talentuosi, i The Eyes Of Desolation convincono e sorprendono per la qualità esibita in questo ep.

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Gli undici brani offerti dai Lacrimas Profundere vanno a comporre tre quarti d’ora di musica eccellente ed impeccabile per esecuzione e produzione

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Questi trentacinque minuti intensi ed convincenti mettono il nome Morphinist tra quelli da cerchiare con circoletto rosso, nel novero di coloro che si muovono nello stesso ambito musicale.

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Venter På Stormene è un album assolutamente da riscoprire in attesa che i Vemod si riaffaccino sul mercato, questa volta però con alle spalle un etichetta in grado valorizzarne al massimo il notevole potenziale.

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La ricetta dei Dare sembrerebbe elementare: melodie a profusione, capaci di imprimersi con un certo agio ma difficilmente rimuovibili, sintomo di quella profondità che fa tutta la differenza tra un motivetto orecchiabile ed una canzone dall’elevato spessore artistico.

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Qui l’ambient acquisisce un’intensità di norma sconosciuta al genere, trasformandosi di fatto in una colonna sonora dalle parvenze oscure

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La Dependent ha rilasciato il nuovo singolo dei Mesh, band di Bristol dalla storia ultraventennale capace di muoversi sinuosamente all’interno di un synth pop sufficientemente corposo e personale, pur prendendo inevitabilmente le mosse dai connazionali Depeche Mode. Kill Your Darlings, va detto subito e con chiarezza, è un brano magnifico per stuttura, testi ed elevato …

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Decisamente apprezzabile questo esperimento, proprio perché Gandolfo Ferro, rivolgendosi ad una fascia di ascoltatori sostanzialmente diversa da quella degli Heimdall, si mette coraggiosamente a nudo rinunciando alle sue più riconosciute peculiarità,

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