
Bradipos IV – Bradipos IV
I Bradipos IV sono diventati, con il passare degli anni, delle vere e proprie certezze senza perdere smalto e brillantezza, sembra facile, non lo è affatto.

I Bradipos IV sono diventati, con il passare degli anni, delle vere e proprie certezze senza perdere smalto e brillantezza, sembra facile, non lo è affatto.

Lloyd Cole and the Commotions : ascoltando uno di questi fantastici manufatti, una sera ebbi una vera e propria rivelazione: Are You Ready To Be Heartbroken? la canzone perfetta.

Uno fra questi ascolti “virtuosi” è certamente l’ellepì dei transalpini Bart and the Brats, band i cui elementi vantano un notevole curriculum consistente nell’aver precedentemente militato in formazioni di alto lignaggio.

Il Reverendo, sia da solo che (mal) accompagnato, come con i prodotti della sua mirabile etichetta, ci ha, negli anni, fin troppo ben abituati: qualsiasi cosa venga licenziata a suo nome o con sovra impresso il marchio Voodoo Rhythm sa far felici colori i quali, me compreso, amano il rock’n’roll più scassato e rumoroso.

A riproporre un bel dischetto con un gruppo per lato ci pensano due band frontaliere come gli Haji ed i Nomoremario formazioni che da anni propongono il loro suono nel modo più schietto ed onesto possibile.

Adventure with the Saint Episode n°40 The Golden Journey: 1) Avengers – I Want In (Died for your Sins, 1999) 2) The Painted Ship – Frustration (VV.AA – Pebbles vol 7, 1980) 3) Bantam Rooster – You are the Sun (Fuck All Y’All, 2000)

Lester Greenowski Kover All Over : Lester, avvalendosi per altro di un nutrito stuolo di ottimi collaboratori, è cavallo di razza e non sbaglia un colpo neppure quando, come in questo caso, esso potesse nascondere profonde insidie.

Ma è con Make No Sense che i The Delinquents raggiungono il vertice più alto di questo disco, ascoltandola scoprirete il perché di questa mia asserzione.

Black Snake Moan : Marco Contestabile ha l’aria ieratica da novello Rasputin. Se le teorie di quel “simpatico” ciarlatano di Lombroso fossero veritiere dovrebbe e potrebbe essere il più scalmanato fra gli one man band.

The Cleopatras Bikini Grill // Le Cleopatras sono, in un mondo nelle quali troppo spesso queste latitano, una vera e propria garanzia.

Mi servo – indegnamente – di un verso del compianto Franco Battiato per introdurre queste mie righe sul nuovo lavoro dei 23 and Beyond the Infinite, band campana con parecchie frecce al proprio arco e con la capacità di scagliarle tutte sul bersaglio voluto.

Lisa Beat e i Bugiardi La Decima Vittima: concedetevi un tuffo in un passato che riporta le lancette dell’orologio al periodo più foriero di avvenimenti che mente umana ricordi, questo singolo ve ne fornirà la chiave d’accesso.