
Assolutamente una delle formazioni più importanti in Italia degli ultimi anni

Le nove canzoni proposte da Cadori, oscillando sempre tra pop e folk (spesso con inserti elettronici), si dimostrano fin da subito immediate e ammiccanti, ma non riescono a fare completamente colpo sull’ascoltatore

Con questo secondo disco i Babel dimostrano di aver raggiunto un livello di maturità decisamente alto

Un cantautore promettente che, una volta messe a posto le ultime imperfezioni, potrebbe facilmente guadagnarsi un posto di rilievo nella scena musicale italiana indipendente

Un disco complicato e semplice allo stesso tempo
INTRO: L’americano Michael Durek, nascostosi sotto il nome The Use, debutta per Alrealon Musique con i dieci brani di questo What’s The Use. L’album, incentrato su sonorità IDM che cercano di spaziare in territori anche più sperimentali, vede la collaborazione di Rachel Mason, Trinitron e di Jay Van Dyke (ex batterista dei The Lumineers)

La nuova formazione, prendendo spunto da nomi importanti della musica indipendente italiana (Diaframma, CCCP, Bachi Da Pietra, Marlene Kuntz), dà vita ad undici brani densi di significato ed emotività

Se siete in vena di perdervi nel selvaggio west, questa è la colonna sonora di cui avete bisogno

Un lavoro indie pop/folk che partendo dalla tradizione, arriva fino ai giorni nostri, ricordando i più noti Mumford And Sons e Of Monster And Man

Il risultato finale è un qualcosa che, nonostante il suono tendente al grezzo, riesce a concedersi ampi spazi di raffinatezza. Un disco interessante