
Un lavoro corposo e ben costruito che non lascia spazio a delusioni

Gli otto brani proposti in questo debutto mettono in luce una band che, tra alti e bassi, dimostra di aver qualche carta buona dalla sua.

Ci troviamo di fronte a un fok/rock dai tratti “canonici”, ma niente di più. Tutto scorre normale, senza entusiasmare o deludere particolarmente.

Un lavoro denso e corposo che trasporta in mondi paralleli, mostrando, ad ogni ascolto, sempre qualcosa di nuovo

Manca ancora quel pizzico di personalità che contraddistingua in maniera chiara la nostra cantautrice, ma i traguardi già raggiunti non sono sicuramente da poco

Affidarsi a un produttore artistico è sempre un’ottima scelta, ma non bisogna lasciarsi sopraffare dalla sua presenza

Un disco intenso e per niente banale

Un qualcosa di classico ma dal sapore nuovo

Il sound risulta piuttosto derivativo, ma il risultato finale è comunque degno di nota

La curiosità di sentire cosa potrebbero fare con il primo disco lungo non è poca

A fronte di molte frecce a disposizione, i bersagli colpiti restano comunque pochi