iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Amitav Ghosh – Il Cromosoma Calcutta

Ghosh ha capacità descrittive estremamente gradevoli, sembra davvero di essere a Calcutta, di patire il caldo e sudare, di sentire gli odori forti e provare il disagio che provano i personaggi.

Amitav Ghosh  -  Il Cromosoma Calcutta - Recensione Libri

Se pensiamo alla fantascienza siamo abituati ad immaginare pianeti lontani, navicelle spaziali e creature mostruose. In questo caso particolare Il Cromosoma Calcutta rimane legato all’aspetto più letterale del termine, in quanto di parla di scienza da laboratorio, di ricerca, di provette, campioni, camici e analisi ematiche.

Sul limite di un confine difficile da identificare, Amitav Ghosh si muove con estrema maestria e crea un racconto avvincente, verosimile, in cui diventa quasi impossibile capire cosa sia realtà e cosa sia finzione letteraria.
Le sequenze temporali di questo romanzo sono costruite a regola d’arte; i pezzi del racconto vengono scelti e aggiunti con estrema cura, a suscitare sempre di più l’interesse nella lettura.
I personaggi, pur provenendo da luoghi e tempi lontani e non avendo apparentamenti punti in comune, si avvicinano e si incontrano in quanto legati da un comune denominatore.
Ed è così che Antar ritrova per caso una tessera di riconoscimento e viene a conoscenza delle vicende di Murugan, disperso a Calcutta mentre stava investigando su Ronald Ross, colui che aveva scoperto i metodi di trasmissione della malaria. Le scoperte di Ross però non sono così lineari, c’è qualcosa al di là di quello che appare: cospiratori in grado di condizionare il succedersi degli avvenimenti, che non sono poi così casuali, e di minacciare coloro che si oppongono al “progetto”.
Una indagine nell’indagine, districata su due livelli: Antar che cerca Murugan che cerca Ross e l’indagine scientifica che si sovrappone a quella parallela della ricerca del Cromosoma Calcutta, l’elemento nascosto in grado di modificare la natura del’uomo, paragonabile ad una religione con tanto di divinità, magia, riti e fenomeni inspiegabili.
Ghosh ha capacità descrittive estremamente gradevoli, sembra davvero di essere a Calcutta, di patire il caldo e sudare, di sentire gli odori forti e provare il disagio che provano i personaggi.
Unica pecca la poca chiarezza nel determinare la soluzione finale dell’aspetto filosofico e metafisico. Rimangono infatti da determinare chi erano i personaggi che muovevano i fili, ma forse trattandosi proprio di filosofia, ad ognuno la propria risposta.

 

Beat Edizioni
Via Fatebenefratelli, 4 20121 – Milano
www.beatedizioni.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

ADAM RANDALL LEWIS, WESTERN GRIP, COPPER MONN, DREAMWAVE, GURVITZ & KNOB, BRAND, THE VALLEY, RHYTHM_EXPRESS, NAPALM DEATH MELVINS, BOY WITCH

FRONTIERE SONORE 20

Ascoltiamo: Adam Randall Lewis, Western Grip, Copper Monn, Dreamwave, Gurvitz & Knob, BRÅND, The Valley, Rhythm Express, Napalm Death & Melvins, Boy Witch.

Rob Zombie – The great Satan

A cinque anni di distanza dal precedente Lp “The Lunar Injection Kool Aid Eclipse Conspiracy”, torna la leggenda horror metal Rob Zombie con un nuovo lavoro sulla lunga distanza (l’ottavo complessivo del suo percorso solista) “The great satan”, uscito alla fine del mese scorso su Nuclear Blast.

Troum EmphasYs

Troum EmphasYs è un viaggio nel drone ambient più profondo: un disco avvolgente, stratificato e visionario, tra suono, materia e immensità.