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THE STONE WOOD WITCHES

Film sperimentale di Bredo Greve girato in bianco e nero, che mette in campo la visione dell'antropologa ed egittologa Margaret Murray , ripresa poi nella Wicca e nella stregoneria moderna. Il regista si ispira, inoltre, ai libri di Carlos Castaneda.

THE STONE WOOD WITCHES
HEKSENE FRA DEN FORSTENEDE SKOG (titolo originale)
Conosciuto anche come The Stone Wood Witches e The Witches from the Petrified Forest.
(Bredo Greve, 1976 – Norvegia)
“We’ve become a plague that nature is scared of”
Opera di riflessione sul rapporto uomo-natura del regista anarchico norvegese Bredo Greve, che critica marcatamente il distacco dell’uomo dall’ambiente naturale, l’abuso della tecnologia e la deformazione della società moderna. Il lavoro di Greve risulta, a oggi, non solo utile per un inquadramento storico-sociale dell’epoca, ma ancora estremamente attuale per le tematiche affrontate.
Oslo, 1976. Gro è una giovane donna appena dimessa dall’istituto psichiatrico dove era stata ricoverata. Entra in contatto con Linn, un’anziana strega, e decide di fare parte della sua congrega per essere iniziata alla vita comune, accrescere la propria spiritualità e imparare a intraprendere i “viaggi” in vista del prossimo Sabba. Cruciali sono gli insegnamenti di Linn riguardo il vivere in armonia con la natura e le sue leggi, in opposizione alla vita della città, o come viene definita “La Foresta Pietrificata”, che mira al controllo e a reprimere gli istinti insiti nella donna.

Film sperimentale di Bredo Greve girato in bianco e nero, che mette in campo la visione dell’antropologa ed egittologa Margaret Murray (Il culto delle streghe nell’Europa Occidentale), ripresa poi nella Wicca e nella stregoneria moderna. Il regista si ispira, inoltre, ai libri di Carlos Castaneda.

Siamo infatti a metà degli anni ’70 e in Europa – specialmente se pensiamo alla Gran Bretagna – già diversi anni prima avevano trovato terreno fertile le teorie di Gardner, come tutto ciò che ruotava intorno al neopaganesimo.

Il film è un viaggio riflessivo sia sulla stregoneria, rimembrando le persecuzioni e la condanna della vecchia religione (l’antica fede pagana) da parte del Cristianesimo, sia una metafora sul rapporto dell’uomo moderno con la natura.

Oggi, infatti, l’uomo rappresenta un essere corrotto e fagocitato dalla tecnologia e dalla smania del futuro, elementi da cui distaccarsi fermamente.

Gro è ormai pronta a vedere la vita con occhi nuovi e Linn vuole che la ragazza simboleggi una guerriera contro l’aridità del mondo moderno, consapevole che ci possa essere una “nuova caccia alle streghe”.

Il film è reperibile in lingua originale con sottotitoli in inglese.
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