The Morlocks – The Morlocks

The Morlocks - The Morlocks 1 - fanzine

The Morlocks – The Morlocks

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Avere un nome leggendario come lo ha Leighton Koizumi è certamente un’arma a doppio taglio, se da una parte sei idolatrato per tutto ciò che hai fatto da una pletora sconfinata di garage-punkers e dall’altra, volendo continuare a registrare dischi, sei atteso al varco poiché mantenere gli straordinari standard del passato sarà tutto fuorché facile.

Ma il nostro eroe ha spalle ben larghe frutto di una vita a dir poco avventurosa e certamente il sacro fuoco del rock’n’roll che alberga in lui è ancora ben lungi dall’esaurirsi. L’ennesima dimostrazione di una vena ispirativa ancora fervida ce la dà questo 7″ nel quale il musicista originario di San Diego si fa accompagnare da una band solidissima che riesce a non far rimpiangere i fasti dei primordiali Morlocks. Ne escono fuori due pezzi davvero elettrizzanti, la serrata e punkizzata Time To Move e la rivisitazione a dir poco riuscita di Hang Up degli Wailers. Ulteriore fonte di fierezza per la nostra inesauribile scena garage consiste nel fatto che un personaggio di così rilevante importanza come Koizumi abbia scelto un’etichetta italiana, Area Pirata, per ristampare gli album precedenti della band (l’imprescindibile Emerge e l’altrettanto indispensabile Submerged Alive) quanto per proporre nuovo materiale. Insomma se qualcuno vi chiedesse come è il nuovo singolo dei Morlocks, che fra l’altro è contenuto in una bellissima copertina, voi rispondete senza esitazione: una bomba! P.S: Come riportato sul retro del disco Listen at maximum volume with minimum sobriety, mai avvertenza fu così appropriata.

TRACKLIST
1) Time To Move
2) Hang Up

LINE-UP
Leighton Koizumi – Vocals,Percussion
Olviver Pilsner – Bass,Vox,Vocals
Bernadette – Guitar
Marcello Salis – Guitar
Rob Louwers – Drums,Percussion

THE MORLOCKS – Facebook

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Il Santo
calcagnoluca31@gmail.com

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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