iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Super Dog Party – Blues Screen Of Death

C'è vita per il blues, in Italia come nel resto del mondo!

Ehi voi! Sì, dico proprio a voi!
Voi che vi masturbate al pensiero di un assolo di venticinque minuti, voi che pensate che il blues sia morto quando è morto B.B. King.

Siete, ve lo dico con la giusta dose di compassione, dei poveri coglioni.
Ma li avete mai ascoltati i Chrome Cranks, i Gibson Brothers, i ’68 Comeback, le Demolition Doll Rods?
Ed anche, senza uscire dai patri confini, i Movie Star Junkies, i Mojomatis ,i Drifting Mines?
No? Siete rimasti a quel fascio supponente e rompipalle di Eric Clapton?
Dai, in fondo, anche se siete quasi spacciati, una piccola possibilità di redenzione ci potrebbe anche essere; ve la forniscono i Super Dog Party, dovete però acquistare questo loro 10″ e spararvelo in loop per una quindicina di giorni.
Sì, lo so, come per ogni buon tossico del tradizionalismo all’inizio sarà dura, passerete crisi di rigetto, astinenza da pulizia d’incisione e da tecnicismi sopra le righe ma piano piano vedrete che una possibilità di guarigione c’è per tutti, basta volerlo.
Somministrazione della cura: lato A, un bel blues rurale rivisitato e corretto (The dark passenger) ed uno saturo e sporco di punk (Blues screen of death).
Lato B, un blues (quasi) classico con un groove da paura (Subject dog blues) ed uno sofferto e desertico con una coda velenosamente in crescendo (The one who knocks).
Attenzione, non pensate che basti un ascolto superficiale di questo Blues screen of death: in questo album ci dovete sguazzare dentro come fosse una pozzanghera e lo dovete fare finché non sarete completamente sporchi del suo fango, solo allora sarete recuperati ad una vita (in)sana.
C’è vita per il blues, in Italia come nel resto del mondo!
P.S. : Ovviamente questo vinile (l’album esce solo in questo formato) è ultra consigliato anche a chi è avvezzo a questo tipo di suono, nel mio impeto contro i puristi vi avevo quasi dimenticato …

Tracklist:
Side A
1. The Dark Passenger
2. Blues Screen Of Death

Side B
1. Subject Dog Blues
2. The One Who Knocks

Line-up:
Alessandro Peana – voce, chitarre elettriche, chitarre acustiche
Valerio Scialanca – basso
Massimiliano Di Santo – batteria

SUPER DOG PARTY – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Frontiere Sonore – PUNTATA 08

Ascoltiamo: Daniel Barwick, Planet Hunter, Gualdi & Nobis, Trash Pillow, Kevin Seddiki, Jagged City, Nomadic Kolektiv, Beta Voids, Roberto Cacciapaglia, The Rêve Orchestra

Lebron Johnson Still strong, still human

Le emozioni corrono attraverso la voce di Lebron e la musica del gruppo, e le due istanze si amalgamano in maniera perfetta, creando una magia musicale che pareva essere dimenticata o sepolta.

Shanks Fragments of earth

Shanks Fragments of earth: ritmi in levare si sposano con le musiche del mondo dall’Africa alla Cina, dall’Irlanda alla Francia ed oltre, distillando il vero significato della musica per l’uomo, cultura e guarigione.