INTERVISTOvO

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Qui di seguito troverete una delle interviste più piacevoli ed interessanti che abbia mai fatto. Questa è l’intervista a Bruno Dorella, l’altra metà di Stefania Pedretti, alias OvO, una delle formazioni alternative italiane più interessanti degli ultimi anni.

iyeCiao, parlateci della preparazione di ” Cor Cordium”

Abbiamo composto la maggior parte del materiale in studio, a parte un paio di pezzi (Nosferatu e In Ogni Caso Nessun Rimorso). Eravamo molto sicuri di quello che facevamo, avevamo in mente alcune cose ben chiare: niente doom, più canzoni e più intermezzi noise, anche lunghi. La pace dello studio di Lari, piccolo paesino vicino a Pisa, e la professionalità del fonico Ivan Rossi che ha registrato e
mixato il disco, hanno fatto il resto.-

iyeCosa vi aspettate da un disco, soprattutto da un punto di vista personale, più che commerciale

-Ovviamente vogliamo sorprendere noi stessi, vogliamo stupirci che da quell’idea sia nato quel pezzo, vogliamo sbalordirci per aver ottenuto quel suono, insomma tutte le cose tipiche di chi ha faticato ma è venuto a capo con qualcosa che lo soddisfa, anche se magari è diverso da come se lo aspettava, spesso anche meglio. La gioia di solito dura poco, giusto il tempo di leggere le recensioni che puntualmente parlano di urla beluine, disco ostico, non per tutti… A noi sembra di fare delle cose piuttosto semplici da
seguire.-

iyePerchè, secondo voi, siete più famosi all’estero che in italia, nemmeno propheta in patria ?

Chi ha detto che siamo più famosi all’estero? Intendo dire prima di tutto che in Italia non andiamo affatto male, ed ora con Supernatural Cat spero anche meglio. E poi di non farsi ingannare dalla tipica percezione che “dagli altri sia tutto bello”. Il fatto che suoniamo molto fuori dall’Italia non vuol dire che andiamo bene ovunque. Ci sono grandi differenze da Paese a Paese. Andiamo benissimo negli Stati Uniti, i concerti in Russia sono un trionfo, ma ad esempio in Germania (a parte Berlino, dove andiamo bene) è un disastro, la gente sembra proprio non capirci. Insomma, l’erba del
vicino può essere più verde, ma anche più marcia…

iyeDilemma: andare via dall’italia ? rimanere in italia e fare più casino possibile, sia musicale che non ?

Entrambe le cose si possono fare, basta farle bene…

iyeTornando alla domanda di prima, la frustrazione è un motore della musica ?

Non per noi. Odio la frustrazione, la musica per me è gioia. Non sono uno che lavora meglio se è incazzato, tutt’altro.

iyeBruno, tu sia con svariate bands, che con l’etichetta Bar La Muerte, sei un esperto di alternativo italiano, cosa ne pensi?

– Grazie per l’esperto, mi vedo già invitato a qualche trasmissione televisiva, con la barba bianca… Penso che l’alternativo italiano sia di ottimo livello, c’è tanta tanta buona musica in Italia.

iyeancora una domanda per bruno : tu che condividi con me e con tanti altri il fuoco del metal, ci puoi indicare qualche uscita recente di metal che ti ha stupito ? per me il metal è uno dei generi più in salute del momento.

-Sono d’accordo, il metal è in gran forma. Le commistioni col noise, lo stoner che si mischia col doom, le contaminazioni con l’elettronica, il grind con ironia… Paradossalmente uno dei generi tradizionalmente più “chiusi” ha delle derive di grande apertura mentale. Recentemente ho apprezzato molto Dark Castle e Zoroaster.-

iyeci raccontate la mitologica vicenda dei cd senza bollino ?

Due nostri dischi (Miastenia e Crocevia) sono usciti per la Load, etichetta americana che non ha idea (giustamente) di cosa siano i bollini SIAE. Noi allora vivevamo a Berlino, altro posto in cui non hanno idea di cosa siano i suddetti bollini. Quindi abbiamo ricevuto alcune centinaia di copie del nostro disco da portare in tour, tutte senza bollino. Tanto per chiarire, il “bollino” esiste solo in Italia, Romania e Portogallo. Immaginati se tutti i Paesi avessero un bollino, un gruppo in tour dovrebbe tappezzare i dischi di bollini! Insomma, siamo andati in tour europeo, abbiamo passato indenni tutti i Paesi, ma arrivati in Italia ci ferma la Finanza (all’Autogrill! Maledetti, noi ci eravamo fermati per goderci il primo caffè italiano…). Perquisizione antidroga, non trovano niente, ma ecco spuntare i cd senza bollino… Il brillante finanziere, che, parole sue, aveva appena fatto “il corso della SIAE”, ci ha sequestrato i dischi, e mi ha denunciato per PIRATERIA DI ME STESSO!!!! A nulla è servito far vedere ai brillanti agenti i nostri nomi sui dischi. Ho dovuto trovarmi un avvocato, fare un processo lungo 2 anni con una richiesta di 6 mesi di reclusione e 6500 euro di multa, ho vinto il processo e solo dopo quasi 3 anni mi sono stati restituiti i dischi. Naturalmente ho dovuto sostenere dell’avvocato. A questo proposito, visto che è venuto fuori il discorso, i dischi che mi sono stati restituiti (alcuni in non perfette condizioni) sono in vendita a prezzo maggiorato a sostegno delle spese processuali che abbiamo sostenuto, potete vedere qui:
http://www.barlamuerte.com/benefit.html

iyeladri in parlamento e OvO allo sbandamento, è questo il piano della massonica Giustizia ?

Chiedo un processo alla Magistratura, come Silvio…

iyefarete ancora qualcosa con i meravigliosi Nadja, o è stato solo un episodio?

-Ci piace suonare, abbiamo fatto alcune date in Europa dell’Est insieme il mese scorso. Spero di fare ancora cose insieme. Siamo rimasti amici, anche perché nel 2010 abbiamo fatto un tour di 1 mese
e mezzo insieme-

iyedove andrete con il tour ?

-Abbiamo già affrontato l’Europa Continentale (Slovenia, Austria, Ungheria, Rep Ceca, Germania, Danimarca, Belgio, Svizzera), ora andiamo in Irlanda, Inghilterra, Scozia e Romania, poi d’estate suoneremo un po’ in Italia, infine ad Ottobre in USA.

iyeGrazie per l’attenzione e viva il metal e gli OvO

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