
Abysmal Growls Of Despair – Between My Dead
Gli elementi dronici si alternano ad un sound che è costantemente ripiegato su se stesso, chiuso in una posizione fetale

Gli elementi dronici si alternano ad un sound che è costantemente ripiegato su se stesso, chiuso in una posizione fetale

Il lavoro rappresenta la migliore istantanea di ciò che può definirsi black metal atmosferico: la componente estrema e quella melodica viaggiano in perfetta simbiosi trovando un equilibrio in grado di soddisfare un’ampia gamma di appassionati.

Notturno, dalla prima all’ultima nota, accompagna l’ascoltatore cullandolo tra i suoi umori, spesso sognanti, ma non privi di una punta di malinconia

Nel mondo degli Halter c’è ben poco spazio per immagini colorate e buoni sentimenti: la realtà prefigurata dalla band russa è intrisa di un pessimismo che sfocia sovente in una cruda ed aspra misantropia.

A Dream Of Poe – An Infinity Emerged: Ritorno per Miguel Santos con i suoi A Dream Of Poe, giunti con An Infinity Emerged

Questa non è una recensione, bensì un tentativo di sensibilizzare i nostri lettori affinchè contribuiscano alla raccolta fondi attivata dagli Eye Of Solitude e dalla Kaotoxin Records per aiutare le famiglie delle vittime della disgrazia avvenuta a Bucarest nella notte tra il 30 e 31 ottobre.

Eternalism è un album che ci consegna una realtà musicale decisamente evoluta, muovendosi da una base black metal per estendere, poi, il proprio campo d’azione ad atmosfere cupe, in uno spettro sonoro che va dal doom fino al gothic, senza tralasciare pulsioni avanguardistiche.

Anche se a mio avviso Gaia riusciva a toccare con più continuità le corde dell’emotività, Mythologiae è l’ennesima dimostrazione di qualità da parte di un musicista unico e da preservare come patrimonio dell’umanità negli anni a venire …

A Singularity non manca proprio nulla per entrare a far parte trionfalmente del novero dei migliori dischi di death doom del 2015, e neppure agli Enshine fa difetto quel talento necessario per elargire in maniera naturale le emozioni che vengono ricercate da chi ama queste sonorità.

Zeng è un lavoro breve, piuttosto scorrevole grazie ad una manciata di brani nel complesso fruibili, spinti su ritmi movimentati e caratterizzati dall’utilizzo di una stentorea voce pulita al posto del consueto screaming.

Quest’album d’esordio del duo pisano La Iena offre un indie-rock essenziale ed efficace da un punto di vista strettamente musicale, ma rivedibile in più frangenti se si prendono in considerazione solo i testi.

Cinque brani piuttosto lunghi vanno a comporre questa coinvolgente cavalcata estrema che dimostra ampiamente quanto, da una giusta ispirazione, possa scaturire ottimo black metal in ogni sua forma, sia esso devoto alla tradizione o aperto a diverse contaminazioni.