
Gli Offesi – Ezotica Hysterica Vol.1
Gli Offesi – Ezotica Hysterica Vol.1: Per una massa sconfinata di spostati che riescono a carpirne, o almeno ad intuirne, le gesta? Eh già perché gli Offesi sono strani, sono strani forte.

Gli Offesi – Ezotica Hysterica Vol.1: Per una massa sconfinata di spostati che riescono a carpirne, o almeno ad intuirne, le gesta? Eh già perché gli Offesi sono strani, sono strani forte.

Burning Teslas – Groovy: I sette pezzi di questo album si aprono con la commistione di punk e glam molto coinvolgente

Jet Jaguars – Milano Nera: lasciateci danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa.

There’s No Sorrow dei Project V è qui a confermarci che il garage punk, in Italia, è splendente ed in ottima forma.

Dracula Drivers, che esista un saldo connubio tra il rock’n’roll che amiamo e le pellicole horror – soprattutto quelle d’antan – è cosa assolutamente assodata.

No Spoiler Ghosting: il punk sta bene, e pure noi godiamo di discreta salute. Come avrebbero detto i latini: ad maiora.

In un mondo migliore i Prisoners sarebbero stati delle star, in questo invece non è andata così e forse non era neppure nei loro piani e nelle loro intenzioni;

Per quanto concerne i Lemon Twigs un dubbio mi assale: che siano l’ascolto perfetto per quella fetta di ascoltatori indie oriented che tanto detesto.

Troppa grazia, Sant’Antonio! Eh già! Per un devoto cultore dei suoni sixties oriented, avere la fortuna, nel giro di pochi giorni, di poter parlare di

il nuovo album degli australiani Gee Tee e si compone di diciotto pezzi tutti al di sotto dei due minuti, tutti men che meno riusciti.