WOMAN WHO CAME BACK
(Walter Colmes, 1945)
Mistero/ Horror
“Lorna Webster is a witch!”
Affascinante film degli anni ’40 che esplora il tema della stregoneria attraverso la superstizione e il condizionamento psicologico, caratterizzato da un’atmosfera gotica e oscura.
Lorna Webster sta tornando nella sua città natale, Eben Rock nel Massachusetts, località con un lontano passato di caccia alle streghe, quando una misteriosa anziana con un cane ferma l’autobus per salirvi. La donna velata si siede accanto a Lorna, presentandosi come Jezebel Trister, ma poco dopo il veicolo precipita da una scogliera nel fiume. Muoiono tutti, eccetto Lorna.
Tra i corpi, però, pare non si riesca a trovare quello dell’anziana donna.
Lorna comincia poco per volta a credere di essere posseduta dallo spirito vendicativo di Jezebel Trister, una strega vissuta 300 anni prima, e viene rapidamente incolpata di una serie di strani avvenimenti che iniziano ad accadere in città, tra cui l’incidente stesso e la malattia di una bambina.
Mentre l’isteria generale si fa sempre più palpabile, Lorna inizierà a interrogarsi su se stessa e sulla natura di questi eventi. Immerso in un clima di superstizione, non mancano alcune scene emblematiche, tra cui quella della strega che si rivolge alla giovane Webster sull’autobus, la scena dove alcuni bambini vestiti per Halloween indossano delle maschere macabre e, infine, la scena del riflesso allo specchio, dove Lorna intravede il proprio “doppio”.
Woman Who Came Back possiede le giuste atmosfere per gli amanti delle vecchie suggestioni in bianco e nero. Il cast include Nancy Kelly (Double Exposure, The Bad Seed), Otto Kruger (Dracula’s Daughter, Saboteur) e John Loder (The Unholy Night).
Finalmente dallo scorso anno, è possibile avere tra le mani questo piccolo film (appena 68 minuti) spesso poco citato, in ottima qualità grazie al Blu-ray Imprint, che presenta un restauro dal negativo originale. L’audio e i sottotitoli sono in inglese, e tra i contenuti extra troviamo anche un commento al film e due approfondimenti.
Il film è sicuramente consigliato a chi apprezza classici del passato come Cat People del 1942 o Night of the Eagle del 1962.








