Ornaments – Pneumologic

Ornaments - Pneumologic 1 - fanzine

Ornaments – Pneumologic

Il tutto si apre con gli squarci di chitarra di Pulse che, diradandosi lentamente in una lunga, nera e nervosa distesa sonora, crescono fino ad esplodere, lasciando spazio al sound scuro (mi vengono in mente i Muse più funerei dei primi dischi) della docile e pacata (finale escluso) Breath. Aer, con il suo incedere ipnotico (chitarre e batteria dialogano in maniera impeccabile fra di loro) cresce fino a togliere il respiro (fra improvvisi momenti di vuoto e deflagrazioni soniche), mentre Galeno, lasciandoci in balia della sua aridità spettrale (che poi diventa ruggito furente) disegna oceani in tempesta, fragili quanto solitari attimi di pace. Pneuma trascinando con la forza di mille elefanti, costringe a terremoti sonori impossibili da placare e apre a quel breve e pacato intermezzo strumentale che è Spirit, introduzione agli undici minuti di violenza sonora (corredati da un testo decisamente degno di nota) della tumultuosa e vibrante L’Ora Del Corpo Spaccato (alla voce Tommaso Garavini).

Il lavoro proposto dagli Ornaments, caratterizzato da un post metal in grado di unire con maestria melodia, forza d’impatto e contenuto (il concept alle spalle della musica affascina molto), mostra in maniera chiara e netta che ci troviamo di fronte a una band che non sfigurerebbe di fronte ai grandi nomi dell’attuale musica pesante europea e americana. Un lavoro completo sotto ogni aspetto, ascoltatene tutti.

Tracklist:
01. Pulse
02. Breath
03. Aer
04. Galeno
05. Pneuma
06. Spirit
07. L’Ora Del Corpo Spaccato

Line-up:
Enrico Baraldi
Alessandro Zanotti
Davide Gherardi
Riccardo Bringhenti

ORNAMENTS – pagina Facebook

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.