Intervista Con Dj Nio

Intervista audio, insomma un podcast come va di moda adesso, con una nostra vecchia conoscenza, Dj Nio from Istanbul.

Dj Nio

Intervista Con Dj Nio

Intervista audio, insomma un podcast come va di moda adesso, con una nostra vecchia conoscenza, Dj Nio from Istanbul.

Nio è genovese di nascita ma la sua vera patria è l’hip hop, che lo ha portato in giro per il mondo a raccontare e a farsi raccontare storie e ritmi. Recentemente ha reso realtĂ  il progetto multimediale Mamma Li Turki, ovvero come spiegare i turchi attraverso la Turchia, ed in special modo Istanbul.

Ce ne siamo giĂ  occupati su questa pagina e potete trovare il materiale audio qui https://killawea.bandcamp.com/ liberamente scaricabile e condivisibile.

Nio ci spiega la sua notevole opera e molto altro, in un’ora di intervista che rende una visione parziale del suo essere artista.

Ringraziamo molto Nio per la chiacchierata, la disponibilitĂ  e per l’aver mixato molto bene questo podcast, infatti la musica in sottofondo è sua.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

ZAKO – I

Durante una trasferta in Toscana per motivi familiari, per chi vi scrive si è presentata una splendida opportunitĂ : quella di vedere in azione, per la prima volta dal vivo, i leggendari Fuzztones in concerto a un’oretta d’auto di distanza da dove (temporaneamente) alloggiava. Colto l’attimo,

THEE HEADCOATS – IRREGULARIS (THE GREAT HIATUS)

Neanche il tempo di recensire l’album-raccolta “Failure not success” (pubblicato col moniker Wild Billy Childish & CTMF) che arriva subito un altro Lp, nel 2023, firmato dallo stacanovista inglese Billy Childish, poliedrico menestrello di culto, che per questa release ha riesumato gli Headcoats, che tornano

I miserabili di Ladj Ly

I miserabili di Ladj Ly

Dedicato a chi è d’accordo con la frase di Hugo che chiude la pellicola: “Amici miei, tenete a mente questo: non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.