
Sumac – The healer
Sumac: una delle più particolari e meravigliose esperienze sonore che possiate compiere in questi tempi aridi.

Sumac: una delle più particolari e meravigliose esperienze sonore che possiate compiere in questi tempi aridi.

Accept: l coerenza e la voglia di essere sempre all’altezza producono un disco come questo, indiscutibilmente buono.

Esordio discografico per i Terramorta, gruppo grindcore metal con un tiro esagerato, un qualcosa che ti si attacca addosso come una sanguisuga e non ti molla fino alla fine.

Combichrist, Zu, Bass Communion, Lost In Exile: partiamo dalla aggrotech per continuare con il jazzcore, l’astrattismo elettronico per finire con un poò di death

Azato, Ego Armando Paranoia, The Pax Side Of The Moon, Evil Dead: reggae, punk hardcore, ironia pop lombarda e poi thrash metal, tutto confusamente felice come al solito.

Septic State: ennesimo progetto riuscitissimo e fedele a nessuna linea della Extreme Chaos Records, perché il chaos è vita, e suono

THE QUEEN IS DEAD VOLUME 102- Black Propaganda, We broke the weather, Origod, Shadow Witch, Arhat.

Clan Of Xymox: sintetizzatori digitali ed emozioni umane che si fondono assieme in un continuum cyber e dark classico.

The Queen Is Dead Volume 101 – Sebastian Bach Ataraxia Monolith Grows!: tre recensioni in una volta sola.

I Thou fanno parte di quella corrente musicale sludge metal che nascendo a New Orleans ha contaminato il mondo con un muro di suono e dolore.

Daegonian – Through the great beyond:disco che scorre molto bene e che ci riporta ai fasti del symphonic death black, sottogenere prima abusato e ora quasi dimenticato, e qui siamo ai suoi massimi livelli.

I Drive By Wire sono uno dei migliori gruppi europei e non solo in campo desert psych stoner