
Lectern – Fratricidal Concelebration
Per gli amanti del death metal americano questo album è un oggetto da mettere vicino, con orgoglio, alle opere dei nomi storici del genere.

Per gli amanti del death metal americano questo album è un oggetto da mettere vicino, con orgoglio, alle opere dei nomi storici del genere.

Ventuno minuti di vera goduria metallica è ciò che ci propongono gli Against Evil.

Se siete amanti del crust, primi Sepultura e death old school di matrice scandinava, avvicinatevi senza indugi a questo ottimo album, ne sentirete delle belle.

The Harvest si rivela un lavoro riuscito a metà, tanto sono eccellenti diversi momenti, quanto altri invece non lasciano segno al loro passaggio.

Davvero un gran bel disco, consigliato non solo ai fans del genere, ma un po’ a tutti gli amanti del nostro amato e vecchio metal.

Ottima ristampa da parte della Pure Steel dell’ultimo fragoroso lavoro degli spagnoli In Vain.

Un prodotto indirizzato esclusivamente ai fans più accaniti di Burzum.

Descent è il classico lavoro da ascoltare in solitudine, avvolti solo dalla musica della band e dalle emozioni che ne scaturiscono.

Death brutale e d’assalto, voce inumana, ragazze urlanti torturate senza pietà, velocità e tanto estremismo sonoro e lirico: insomma, una manna per tutti gli amanti dello splatter in musica.

I Mizantropia sfornano un album consigliato senza riserve agli amanti del gothic sinfonico, stufi dei suoni troppo patinati dedli ultimi lavori di Nightwish e compagnia.

Un album di spettacolare black metal tradizionale ma colmo di riferimenti occulti, racchiusi in sette brani lunghi, impegnativi, ma soprattutto bellissimi.

Buon esordio per gli Ultimate Holocaust, con un sound che piacerà sicuramente ai fans della triade metallica Sodom-Kreator-Deatruction.