TUNIC – EXHALING

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TUNIC – EXHALING

Incuriosito dalla segnalazione sulla bacheca social di un mio amico (al quale rinnovo l’invito a unirsi alla famiglia dis-funzionale di InYourEyes) mi sono caduti occhi e orecchie su questo giovane trio canadese chiamato Tunic, proveniente dalla fredda Winnipeg, Manitoba.

David Schellenberg, Rory Ellis e Dan Unger sono attivi dal 2014 e, dopo aver realizzato alcuni Ep e l’album di debutto “Complexion” (nel 2019) sono giunti a pubblicare, il 9 aprile su Artoffact Records, “Exhaling“, sorta di secondo album allargato a mo’ di raccolta, in edizione limitata (sole 500 copie stampate su cd e vinile giallo) in cui la band ha inciso tre nuove canzoni, integrandole con gli Ep “Disappointment” e “Boss” (che erano andati sold-out) il singolo digitale “Nylon” e le canzoni del disco d’esordio “Complexion”.

Questo è un album che non lascia scampo all’ascoltatore, che resta intrappolato, dal primo all’ultimo brano (e sono ben 23!) in un feroce turbine noise rock (in cui si riconoscono parallelismi coi loro connazionali METZ, i loro concittadini KEN Mode, ma anche influenze di tanto buon post-hardcore e altra gente tranquilla e pacata tipo Jesus Lizard, Locust, Pile, Daughters, Shellac, Unsane, Helmet) che distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino, e che non lascia speranze di redenzione. Una volta incappati nel micidiale trittico iniziale di nuove composizioni (la title-track, “Invalid” e “Fade Out“) è difficile tornare indietro e non rimanere impressionati dalla disperata violenza sonora che questi ragazzi riversano in ogni pezzo, dilaniati dalla rabbia che brucia le loro budella e li costringe a sputare fuori un angoscioso ritratto cupo delle brutture del mondo in cui viviamo (soprattutto da un anno a questa parte).

Cinquanta minuti di furia, più che un LP è un massacro noise punk che vi farà sanguinare i timpani, se alzate il volume al massimo. Caotica catarsi.

TRACKLIST

1. Exhaling
2. Invalid
3. Fade Out
4. Nylon
5. Disappointment
6. Will Know
7. Radius
8. Hesitant Gesture
9. Shaking Hands
10. Mumbled
11. Eye Contact
12. Boss
13. Nothing Nothing
14. Envious
15. Getting Sick
16. Evan
17. Sand
18. Dry Heave
19. Blessed
20. Empty Handed
21. Paper
22. Pores
23. Frontal Lobe

CREDITS

Mastered By – Carl Saff (tracks: Side A 1-3, Side B 1-12), Harris Newman (tracks: 4-10)
Performers – Dan Unger, David Schellenberg, Rory Ellis (2)
Performer, Artwork – Sam Neal (2)
Recorded By – Joel Mirau (tracks: 7-10), Matt Castore (tracks: 4-6)
Recorded By, Producer, Mixed By – Jace Lasek (tracks: Side A 1-3, Side B 1-12)

Reverend Shit-Man
gofuzzyourself1985@tiscali.it

" Io sono un vuoto a perdere, uno sporco impossibile, un marchio registrato, un prodotto di mercato. Io sono un punto fermo, una realtà di base, un dato di fatto, un dato per perso. Non ho codici segreti né codici cifrati, non cerco centri di gravità permanenti. Io sono una pratica evasa, io sono una vertenza chiusa, un vicolo cieco, un pozzo senza fondo. Non sono come tu mi vuoi. "

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