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Recensione : Patrik Skoog – Exit Earth

Patrik Skoog rilascia un album a suo nome, abbandonando per un momento lo pseudonimo Agaric. In realtà ha già pubblicato sotto Drumcode con il suo vero nome, ma è sempre stato più conosciuto con quel monicker. Infatti, a nome Agaric, ha fatto uscire materiale con la sua etichetta We Are Label, e con l'etichetta di Josh Wink, Ovum Recordings, l'album “Who made up the rules” nel 2011.

Rispetto a questo lavoro il suono di Agaric è più house, mentre qui la fa da padrona la techno, una techno con tanta luce e molta gioia. Exit Earth è un album di techno e un atto d’amore verso l’elettronica, ispirato dalle due sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2 della Nasa, partite negli anni settanta, che hanno perlustrato in questi anni il sistema solare, Giove, Saturno e stanno continuando la loro esplorazione meccanica. Molti dischi sono stati dedicati allo spazio, ma di solito sono dischi oscuri e minimali, mentre qui invece c’è la felicità del viaggio e l’idea di movimento data dalla musica. È un disco molto evocativo e che riporta alle radici della techno, ovvero musica tecnologica, fatta con un respiro futuristico Patrik Skoog tutto ciò lo sa bene, e lo applica con grande talento. Negli undici brani possiamo assaporare tutto ciò che la techno di classe offre, da brani più veloci a brani più rilassati, senza mai eccedere con il basso. Le linee melodiche sono la forza trainante di questo lavoro, che sicuramente è una delle migliori uscite techno di questo ultimo scorcio di 2013.

Tracklist:
1Cluster 34
2 Saturnian acid
3 Stereo Waves
4 Voyager 1
5 Voyager 2 ( Digital bonus track )
6 Inside Jupiter’s eye
7 Stay in orbit
8 Time won’t come
9 Cygnus A ( Digital bonus track )
10 Death of a pulsar
11 Radio Emissions

www.third-ear.net

www.residentadvisor.net/dj/agaric/biography

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