iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Numero6 – Dio C’e’

Numero6 - Dio C'e': Il quinto lavoro dei Numero6 è una sublimazione pop, nel senso che il gruppo genovese giunge alla perfe...

Numero6 – Dio C’e’

Il quinto lavoro dei Numero6 è una sublimazione pop, nel senso che il gruppo genovese giunge alla perfezione del suono pop che si congiunge a liriche squisitamente pop.

Pop. Non è quel suonaccio commerciale che immaginate voi, ma qualcosa che ti entra dentro e non ti lascia più, quello zucchero che ti fa star bene. Io amo in totale forse una decina di dischi pop, ma i Numero6 riescono là dove sono arrivati in pochi, come i Prefab Sprout o gli Style Council, facendo di melodia e dei testi un unicum davvero godurioso. Nei precedenti lavori c’era più rock, non che questo non sia più presente, ma vi è una melodia totale che avvolge davvero. Michele Bitossi è il 90% dei Numero6, ed è un musicista geniale, cinico ed incontinente. Dopo un disco solista, un libro e molte catarsi, arriva a scrivere canzoni che amplificano il discorso sul rapporto a due, argomento comunque sempre centrale nella sua poetica. Certamente, anche dopo aver letto il suo libro, si ha la sensazione che Bitossi sia uno scrittore di grande sensibilità, che arriva allo scopo per molte vie. E’ un disco che ha tanto da dare, da sentire con il cuore, non pensando neanche tanto a dove vuole arrivare, solo sentire. Dio c’è era la scritta che negli anni settanta / ottanta si poteva trovare sui muri delle città, e stava ad indicare che in zona c’era uno spacciatore, trovarlo poi era un altro paio di maniche.
Questa scritta può essere interpretata in molti modi, proprio come la musica dei Numero6. Qui c’è classe ed ispirazione, unitamente ad una grande sapienza sonora. Si sente anche il tocco dei Greenfog, uno studio musicale che sta diventando in punto di riferimento a Genova, e faro per un certo tipo di suono, vedi anche l’ultimo disco dei Bosio. Non sbagliano un disco i Numero6, e il loro sguardo disincantato su questa vita (in fondo) di merda è un qualcosa di cui non riesco a fare a meno. E spero anche voi. Esce il 12 ottobre, finalmente Dio c’è pure quel giorno lì.
E ricordatevi che l’importante è verticalizzare.

www.numero6.com

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Blocco Nero – Cronache

A distanza di dieci anni dall’ultima apparizione discografica torna il Blocco Nero, una delle più interessanti avventure musicali degli ultimi anni. Il Blocco Nero tornano con “ Cronache” un disco che racchiude 8 canzoni che sono otto date importanti per la storia italiana e non

Morta Skuld – Creation undone

Morta Skuld: un disco che pareggia e forse supera le uscite migliori della loro gloriosa carriera, death metal senza compromessi alla carica sempre.