iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Iron Jaws – Guilty Of Ignorance

In questi anni di decadenza politica e sociale in cui e’ scivolato il bel paese, il metal si e’ trasformato in una sorta di gallina dalle uova d’oro e non passa giorno senza trovarmi tra le mani un lavoro di una band Italiana meritevole di attenzione, molte volte andando oltre le più rosee aspettative.

Iron Jaws – Guilty Of Ignorance

Dal gothic al death, dal power al progmetal, pare che il famoso “Dio del Rock”,declamato da Jack Black nel film School Of Rock,abbia posato la sua mano sulla nostra penisola, illuminando artisti e addetti ai lavori, dall’Alto Adige alle calde isole mediterranee.
Anche i piemontesi Iron Jaws, toccati dalla divina mano del dio, sfornano un album di speed metal anni ’80 esaltante. In questo secondo lavoro, dopo “Louder Is Enough” del 2010, i quattro ragazzi astigiani, in forma smagliante, ci regalano un giro sulle montagne russe dello speed, tra doppia cassa a palla, ritmi a velocità folli e voce sguaiata ma bellissima, insomma l’abc del genere.
In questo lavoro non c’è un pezzo dove la band dia segni di cedimento, neanche un secondo concesso a qualcosa che non sia heavy metal sparato a mille e la produzione è in linea con il target del genere: nessun suono patinato, questo è un disco nato per rompere teste in headbanging sfrenati.
I canadesi Exciter sono la band di riferimento, se proprio volete un termine di paragone, io ci aggiungerei anche i Paragon ed i Sacred Steel per i metallari più giovani.
I brani sono tutti validi ne loro insieme, ma tra i miei preferiti segnalo la title-track, Witch Hunters, la cover dei mitici Hallow’s Eve Metal Merchants, Battlefield e l’anthem Speed Metal Command.
I ragazzi della band sono tutti ottimi musicisti, ma un plauso va ad Andrea Finotti, the voice of speed metal.
Consigliato a tutti gli amanti del genere, anche fuori confine: nello speed attuale dubito possiate trovare di meglio.

Tracklist:
1. No Speed Limit
2. Guilty of Ignorance
3. Shoot the Dead
4. Witch Hunters
5. Metal Merchants
6. Overinsanity
7. Battlefield
8. H.B.M.B.
9. Nuclear Disaster
10. Speed Metal Command
11. VX (bonus track
12. Predator (bonus track)

Line-up:
Rock’n Rob – bass
Roberto “master of metal” Quaglia – guitars
Andrea Finotti – vocals
Riky Porzio – drums

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Kensington – Control

La band capitanata da Casper Starreveld ha creato un album che ha il destino già scritto prima di arrivare all’orecchio dei fans, una raccolta di canzoni pregna di atmosfere melanconicamente melodiche, con più di un riferimento al rock alternativo degli ultimi vent’anni, molto britannico concettualmente, ma assolutamente già sentito sui canali e radio specializzate in musica e cultura indie.

The Pier – The Pier

Per gli amanti del genere un album da ascoltare a più riprese, ed una band da seguire visto l’enorme potenziale artistico.

Somnium Nox – Apocrypha

Con coraggio e personalità i due musicisti australiani incorporano in un’unica opera quella che è stata l’evoluzione del genere dagli ormai lontani primi anni novanta