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Recensione : Bad Ideas – The Better Parts Of You

L’ascolto dei Bad Idea è come riassaggiare quel piatto dal sapore così buono ma che non mangiavo più da tempo

Bad Ideas – The Better Parts Of You

L’ascolto dei Bad Ideas è come trovarsi all’improvviso a riscoprire, una domenica a pranzo, quel piatto così semplice eppure così buono, quel sapore così famigliare e eppure un po’ esotico, e ritrovarsi a chiedersi … ma … dove era finito … cosa è successo nel frattempo … perchè non lo mangio più spesso?

Non lo mangio più spesso perché, alla lunga, probabilmente annoia; cosa è successo nel frattempo ? Beh, tante cose, Lady Gaga, i Lumineers, gli Artic Monkeys, Obama, la crisi, una decina di alluvioni liguri. Dove era finito? Lui è sempre rimasto lì. Sono io che mi ero distratto un po’.
Questo Ep è in uscita solo digitale, e i Bad Ideas sono un quartetto inglese , attivo dal 2010, che suona emo-punk e che richiama l’epoca d’oro di questo (un po’ “fuori moda” ma sempre florido) sottobosco musicale: Weezer, Jimmy Eat World, Alkaline Trio, Hot Water Music.
Le chitarre suonano piene e potenti, le melodie salgono, la voce è diretta e corposa, la batteria picchia e tira dritto.
Nessuna rivoluzione, ma una ricetta gustosa e che funziona: e se questo fosse davvero sufficiente per farne alcune tra le migliori parti di noi? Buon ascolto

Tracklist:
1.I Prefer You
2.Clumsy Hands
3.Birds Head South
4.Kathleens Advice

Line-up:
Sam Cook
Chris Coleshaw
Danny Neale
Callum Connel

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