
Dying Out Flame – Shiva Rudastrakam
Ottimo brutal death con influssi etnici per i nepalesi Dying Out Flame.

Ottimo brutal death con influssi etnici per i nepalesi Dying Out Flame.

Un monumento al thrash old school innalzato dai bravissimi Lethal Vice.

Esordio bomba dei tedeschi Maat con il loro death metal influenzato dalla tradizione egizia, sulla scia dei Nile.

Per degli spagnoli Disturbance Project un grindcore sulle tracce di “Scum”.

Progressive rock moderno e infarcito di suoni alternative per questo clamoroso esordio degli statunitensi The Sixxis.

I Death Vomit cavalcano il death metal old school con il loro malatissimo esordio, richiamando anche nel loro sound le band che il metal estremo lo hanno inventato.

Tornano i Guerrieri Warlord U.K per un’altra battaglia a base di death/thrash.

Debutto esplosivo per i Dragon’s Kiss con questo ignorantissimo “Barbarians of the Wasteland”.

L’esordio dei romani Devangelic è un altro album di brutal death da promuvere in toto.

Technical death/black dai rimandi prog è quello che propongono i danesi Innsmouth in questo riuscito esordio.

Doppio cd live per i fenomenali Blackberry Smoke, omaggio a questa grande band southern nel pieno delle sue potenzialità.

Ritorno alla grande di una delle leggende del death metal nazionale,i Gory Blister.