The Saints, è morto Chris Bailey

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The Saints, è morto Chris Bailey

Un altro orrendo avvenimento ha colpito la comunità mondiale del rock ‘n’ roll. Nella serata del 9 aprile, infatti, ci ha lasciati, a 64 anni, Chris Bailey, frontman, cantautore, musicista e produttore australiano, noto soprattutto per aver co-fondato e guidato i Saints, seminale rock ‘n’ roll band originaria di Brisbane. La notizia della morte (le cui cause non sono state ancora rese note) è stata purtroppo confermata dai profili social dello stesso gruppo.

Nato in Kenya nel 1957 da genitori irlandesi, Christopher James Mannix Bailey (questo il suo nome completo all’anagrafe) ha trascorso l’infanzia a Belfast, prima di trasferirsi con la famiglia in Australia, a Brisbane, dove all’età di 16 anni, insieme agli amici Ed Kuepper (alla chitarra) e Ivor Hay (alla batteria) che frequentavano la stessa high school, formò nel 1973 gli Eternals, che l’anno successivo si ribattezzarono Saints, band oggi riconosciuta come prime mover (insieme ai Radio Birdman e ai primi AC/DC con Bon Scott) che ha tenuto a battesimo la scena rock aussie underground e mainstream, un movimento che tante gemme e cult band avrebbe sfornato dai primi anni Ottanta in avanti, ma soprattutto un combo tra i precursori mondiali del punk rock, che nel febbraio 1977 diede alla luce “(I’m) Stranded“, Lp dal sound slabbrato e grezzo, oggi rivalutato e considerato, all’unanimità, uno tra gli indiscussi capisaldi della prima scena punk e uno degli album di debutto più incendiari della storia del rock ‘n’ roll tutto (a tal proposito, dell’album in questione e del suo contesto musicale, che ha da poco compiuto 45 anni dalla sua uscita, si è già parlato in maniera dettagliata in una nostra nuova rubrica di approfondimenti e retrospettive, “FLASH ON YOU“).

Bailey è stato l’unico membro fondatore della band a far sempre parte delle varie line up dei Saints succedutesi nel corso dei decenni, e che hanno prodotto sedici studio albums (dei quali l’ultimo, “King of the Sun”, è stato inciso nel 2012) e altro materiale tra Ep, compilation e dischi dal vivo. Nel corso degli anni Chris, oltre a cantare, ha suonato anche chitarra e basso e, negli anni Ottanta, intraprese anche un percorso da artista solista in cui pubblicò sette album, un Ep, due raccolte e svariate apparizioni su diverse compilation.

Reverend Shit-Man
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" Io sono un vuoto a perdere, uno sporco impossibile, un marchio registrato, un prodotto di mercato. Io sono un punto fermo, una realtà di base, un dato di fatto, un dato per perso. Non ho codici segreti né codici cifrati, non cerco centri di gravità permanenti. Io sono una pratica evasa, io sono una vertenza chiusa, un vicolo cieco, un pozzo senza fondo. Non sono come tu mi vuoi. "

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