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recensioni



Hochzeitskapelle e Kama Aina ci guidano in un viaggio di atmosfere acustiche tra la poesia e l’immaginazione, ricordandoci che saper ascoltare comporta l’essere disposti a sognare

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L’esordio di Raffaele Casarano è lontano nel tempo, ma questo lavoro potrebbe definirsi come tale. Si tratta infatti del primo progetto discografico del sassofonista salentino a confronto con personalità internazionali.

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Leggendo i nomi coinvolti in questa raccolta di musica elettronica si potrebbe già gridare la miracolo, e quando poi si mettono le cuffie e si sente cosa hanno prodotto i suddetti nomi si grida di gioia.

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E’ opinione piuttosto radicata, oppure è un semplice modo di dire, o ancora è una ferma convinzione o pur anche una vox populi, beh sia quel che sia ma certamente si dice da sempre che chi non è capace di suonare e quindi non in grado di stare in una band ripieghi sullo scrivere di …

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Elegante e godibile debutto solista dell’organsita dei Cookin’ On 3 Burners, Jake Mason, accompagnato qui da Danny Fischer alla batteria e James Sherlock alla chitarra.

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“Death Lust” è il nuovo lavoro di Chastity, nome d’arte di Brandon Williams, pubblicato per la Captured Tracks. Un disco catalogabile tra le file di un Alternative Rock con influenze Punk.

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L’autrice ha lavorato per quasi dieci anni a questo libro, un romanzo autobiografico immaginario, erotico, politico, sentimentale, fuori da ogni schema, che conquista e sconvolge.

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Troppo amici per essere giudicati con il giusto distacco, non aspettatevi obbietività

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Non abbiate fretta, ascoltate i Mass Gothic e se cercate qualcosa, non lo troverete forse mai, ma con questo disco avrete una bellissima pausa di puro indie pop.

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Un’ottima raccolta che presenta al mondo degli ottimi produttori, ma la cosa più importante è questa pubblicazione ci fa ascoltare la cifra stilistica di questa etichetta, che è davvero interessante ed originale, e che fa parlare a ragione di nuovo gusto italiano per l’elettronica di classe.

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Un’opera che ricorda il rock dei primi BÖC, con venature di New York rock pre-punk (The Dictators/Patti Smith), ombroso e pure solare come il rock australiano e il Paisley, di psichedelia intriso, pronto a sfrecciare sonicamente verso il terzo occhio del fruitore. Spicca la presenza di David Berlin della Alt-Rock band svedese Mother Superior.

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Nella recensione del libro Memphis all’infinito, di Livio Horrakh, ho toccato il tema dei viaggi nel tempo. L’argomento ritorna oggi parlandovi dell’ottimo saggio Filosofia del futuro. Un’introduzione, di Samuele Iaquinto e Giuliano Torrengo, edito da Cortina un paio di mesi fa. A differenza del romanzo di Horrakh, proiettato fondamentalmente nel passato e nei paradossi che …

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