Recensioni

La recensione è un testo valutativo e interpretativo di un’opera letteraria, scientifica o artistica (come un film, un’opera teatrale e musicale), di cui vengono analizzati gli aspetti contenutistici ed estetici. In genere le recensioni sono destinate ad un vasto pubblico e vengono pubblicate su riviste e giornali. Il termine deriva dal verbo latino “rÄ•censÄ“re” (rÄ•censÄ•o, rÄ•censes, recensui, recensum, rÄ•censÄ“re) e significa “esaminare”, “passare in rassegna”, “riflettere”.

MA ANCHE NO !

NEBULA – TRANSMISSION FROM MOTHERSHIP EARTH

“Questo è l’anno 2022, siamo bellissimi e strafatti. Se avete della marijuana, fumatela tutta e assumete anche dell’acido. Accendete, sintonizzatevi, abbandontevi (Turn on, tune in, drop out)”   E’ il messaggio che Tom Davies, bassista dei Nebula, ha lasciato ai posteri, un promemoria per gli

The Queen Is Dead 72 - Ferum / Saturn's Cross / Ataraxiavvv

The Queen Is Dead 72 – Ferum / Saturn’s Cross / Ataraxia

Inizia una puntata che spazia fra generi davvero diversi, i primi sono i Ferum un incredibile trio di death doom davvero unico. Si passa poi al progetto solista del canadese Sebastian Montesi chiamato Saturn’s Cross e che spazia fra darkwave, coldwave e onirismo. Chiudiamo con l’alchimia spirituale e il neofolk degli Ataraxia, un disco meraviglioso.

Haji/Nomoremario - Split

Haji/Nomoremario – Split

A riproporre un bel dischetto con un gruppo per lato ci pensano due band frontaliere come gli Haji ed i Nomoremario formazioni che da anni propongono il loro suono nel modo piĂą schietto ed onesto possibile.

Dead end blues di Hugues Pagan

“Dead end blues” è un noir duro del 1990, ambientato in una Parigi crepuscolare e indifferente dove indaga il protagonista, un ispettore di polizia, un uomo che non ha più niente da perdere.

“Ancora un giorno” di Ryszard Kapuscinski, edito da Feltrinelli

“Ancora un giorno” di Ryszard Kapuscinski

Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l’Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista l’indipendenza; Kapuscinski è là, intrappolato nell’assedio di Luanda, città da dove tutti scappano come topi da una nave che affonda.

The Queen Is Dead Volume 69 - Hooveriii \ Karamanduka y Melconchita \ Los Corraleros de Majagual \ Saint Diablo

The Queen Is Dead Volume 69 – Hooveriii \ Karamanduka y Melconchita \ Los Corraleros de Majagual \ Saint Diablo

Iniziamo questo nuovo viaggio con la pischedelia pop e indie dei losangelini Hooveriii che firmano un disco davvero godibile ed interessante. Ci spostiamo su altri lidi con Karamanduka y Melconchita, boogaloo che parte da New York per tornare a Lima per farvi ballare tantissimo. a A seguire un disco capolavoro dei Los Corraleros de Majagaul un caleidoscopio di suoni latinoamericani dell’epoca d’oro dell’epoca d’oro della colombiana Discos Fuente. Si chiude sempre con musica latina ma in questo caso metal, con ” Odio ” il nuovo singolo degli americani Saint Diablo, che ci riportano ai fasti di gruppi come gli Ill Nino.

The Bradipos IV, a settembre il nuovo album. Condiviso un estratto

I Bradipos IV, veterani della scena surf italiana, hanno annunciato la realizzazione del loro nuovo album, omonimo, che uscirĂ  il 9 settembre sulla Hi-Tide Recordings, label statunitense specializzata in pubblicazioni in ambito surf, lounge ed exotic sounds. Qui è possibile effettuare il pre-order.   Per

The Queen Is Dead Volume 68 - Kiwi Jr. / Bret McKenzie

The Queen Is Dead Volume 68 – Kiwi Jr. / Bret McKenzie

La storica Sub Pop Records è colpevole di entrambi i due dischi di questa puntata. Come primo lavoro ci sono i Kiwi Jr, un gruppo indie canadese sulla bocca e nello stereo di molti e con ” Chopper ” si capisce il perchĂ©. A seguire un disco che spiazzerĂ  per la sua bellezza e il suo gusto anni settanta ottanta, ad opera del neozelandese Bret McKenzie qui in libera uscita dal duo Flight Of The Conchords.