iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Perfect days di Wim Wenders

Perfect days di Wim Wenders; da vedere perché Wim Wenders riesce a girare un film che, nonostante la lentezza e la reiterazione delle immagini e del racconto, non smette mai di incantare.

Perfect days di Wim Wenders

Perfect days di Wim Wenders

Titolo: Perfect days

Regia: Wim Wenders

Produzione: Giappone/Germania

Anno: 2023

 Tokyo oggi. Hirayama è un uomo tranquillo: si guadagna da vivere pulendo i bagni pubblici, mangia sempre nello stesso posto, scatta fotografie agli alberi con una macchina analogica, ascolta le musicassette e prima di prendere sonno legge qualche pagina di un libro.

Un film su:

  • la dignità del lavoro, anche il più umile;
  • l’attenzione alle cose;
  • i ritmi lenti;
  • la serenità che deriva dall’accettarsi;
  • il prendere le distanze dal passato senza provare rancore;
  • i sentimenti puri;
  • il potere consolatorio della musica;
  • la generosità.

Da vedere perché Wim Wenders riesce a girare un film che, nonostante la lentezza e la reiterazione delle immagini e del racconto, non smette mai di incantare.

Le parole, pare dire il regista, non servono quando la dedizione verso gli altri esseri umani è espressa con le azioni, ed è più facile essere attenti nei confronti dell’umanità quando si sono eliminate dalla propria vita le cose (e le persone) superflue.

Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, è una scelta particolarmente riuscita e incredibilmente poetica l’aver scelto come non-luogo per ambientare la maggior parte della vicenda, le toilettes disseminate per la città di Tokio.

La bellissima colonna sonora del film – Lou Reed, Patti Smith, The Animals, eccetera – passerà alla storia.

Dedicato a chi crede che un altro mondo (in questo mondo) sia possibile.

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Memory di Michel Franco

Scopri il toccante film Memory di Michel Franco che esplora l’amore e la malattia mentale. Una storia unica che non puoi perdere!

Tritolo in pillole di Marco Sommariva

s’intitola Tritolo in pillole ed è una raccolta di centosessanta brevi e brevissimi scritti: c’è chi li ritiene delle massime, chi degli aforismi, chi li vede come “parenti” lontani degli haiku. Ma potrebbe anche non essere nulla di tutto questo.