Posts in tag

elettronica



Una tech house molto bella e che funziona benissimo, da usare a colpo sicuro per le feste.

1 Condivisioni
Share

In questo momento di grande fermento nella scena Lazerdiscs fa tornare in versione migliorata uno dei capolavori del genere, un punto fermo che darà grande piacere a chi ama il genere, anche perché Absolute Valentine da un taglio assolutamente originale e personale a questo suono, portandolo a vette molto alte.

2 Condivisioni
Share

Piotrek Kacprzak aka BYLLY è un produttore che sta facendo molte cose e può essere considerato come un astro nascente e ascoltando i supi due pezzi originali di questo ep Drowned In Time e Carbon si può facilmente intuire il perché.

2 Condivisioni
Share

Dominante ha molto talento e sa usare benissimo le sue capacità per essere il più versatile possibile, non è mai ovvio né scontato e riesce sempre a far ballare e sognare l’ascoltatore.

20 Condivisioni
Share

Leggendo i nomi coinvolti in questa raccolta di musica elettronica si potrebbe già gridare la miracolo, e quando poi si mettono le cuffie e si sente cosa hanno prodotto i suddetti nomi si grida di gioia.

2 Condivisioni
Share

Dysart ha molto chiaro quale sia il suo stile, e con la sua esperienza nei vari campi riesce a confezionare un prodotto molto ben definito e assai godibile, mettendosi sulla mappa e facendosi notare molto bene.

3 Condivisioni
Share

Sancho & Pancho In Wonderland è una sperimentazione fatta attraverso il divertimento e la bravura di due produttori che sono fra i migliori al mondo, soprattutto nel creare un qualcosa che va oltre il ritmo e la musica, ovvero un’atmosfera ben particolare, che è poi il senso tribale della musica elettronica, moderno rito catartico.

4 Condivisioni
Share

La ricchezza musicale di questo gruppo è molto grande, e Venture è un disco che negli anni ottanta avrebbe spopolato nelle classifiche e nelle piste da ballo.

5 Condivisioni
Share

Come sottolinea in maniera eccellente Gideon, la techno house anni ottanta è un valore fondante per i produttori, almeno quelli pensanti, di oggi, poiché a partire dai Kraftwerk l’elettronica ha assunto una visione tecnologica che guardava solo avanti senza mai fermarsi, trasformando il bisogno tribale del ballo in qualcosa di assai più complesso, quasi una celebrazione delle macchine e del loro dominio.

15 Condivisioni
Share

Un disco nato dal basso, e che finanzia progetti di chi non si può permettere di comprare le cose per fare musica, e tutti hanno diritto a fare musica.

11 Condivisioni
Share

Con ogni canzone Adrian costruisce una storia, e lo fa nota su nota, suggestione su suggestione, in un crescendo di immagini, producendo una techno ambient con forti influenze house ed un tocco tribal.

15 Condivisioni
Share

Questa raccolta è un piacere ed un balsamo che guarirà molte anime oltre che essere un ottimo modo per entrare in contatto con questa etichetta che è fra le migliori nel mondo dell’elettronica.

5 Condivisioni
Share