iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Davide Pascutti – Pioggia

Un divertissement andato ben oltre le aspettative dell'ottimo autore.

Davide Pascutti – Pioggia

Opera speciale di un talentuoso autore nata in condizioni inusuali: questa è Pioggia, disegnata da Pascutti durante 24 Hours Italy Comics, ovvero una kermesse nella quale gli autori devono disegnare un fumetto di ventiquattro pagine in un giorno, occasione che l’autore udinese ha sfruttato per raccontare una storia chiusa e circolare.

Una persona abbastanza irascibile è alla fermata dell’autobus sotto una pioggia incessante ed aspetta l’autobus numero diciassette.
In un breve lasso di tempo succedono determinate cose, e Pascutti mette in scena ciò che lui stesso definisce un reality comics, ovvero una sorta di contro altare del reality televisivo dove la storia viene costruita. Qui il personaggio prende il sopravvento e porta l’autore a spasso per la breve ma congruente storia.
Protagonista principale è lo scollamento tra vita reale ed aspirazioni del protagonista, che vorrebbe diventare un attore, ma riesce solo a prendere una barcata d’acqua un testa, e a far aumentare il proprio nervoso.
Le difficoltà di interazione fra esseri umani sono sicuramente acuite in condizioni sfavorevoli, e quale condizione urbana è più sfavorevole di una bagnatissima attesa alla fermata di un autobus ?
Il personaggio prende vita nel tratto di Pascutti che è livido e vivo come una nuvola viola carica di pioggia.
Il suo disegno ha una fisicità molto forte e la storia ha un portamento cinematografico, potrebbe diventare, ma già lo è sotto i nostri occhi, un bel cortometraggio.
Pascutti conferma la livida ed incazzosa vena dei disegnatori contemporanei italiani, che sono molto crudi e diretti, magari con meno eleganza e charme dei colleghi francesi od inglesi, ma con molta più potenza. Non per niente Pascutti ha disegnato “Marcinelle” e “La grande guerra” per Becco Giallo, ed erano entrambi grandi lavori, quasi neo realistici.
Un divertissement andato ben oltre le aspettative dell’ottimo autore.

Lavieri Edizioni
2008
31 pg.
7 Euro

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Amarok – Resilience

La cifra compositiva degli Amarok è piuttosto personale in quanto, rispetto al più canonico sludge doom, la band californiana non teme di rallentare i ritmi fino a sfiorare un’asfissia scongiurata dal mood atmosferico e melodico che pervade buona parte di un lavoro riuscito come Resilience.

THE BEVIS FROND – FOCUS ON NATURE

Nick Saloman è uno di quei musicisti che, a dispetto delle mode e dell’attualità del contesto storico-musicale (e nel fare ciò, per fortuna, è ancora in buona compagnia: Billy Childish, Graham Day, Robyn Hitchcock, Anton Newcombe, Mike Stax, Robert Pollard…) è sempre andato dritto per

Holy shoes di Luigi Di Capua

Holy shoes di Luigi Di Capua

Holy shoes: pone una domanda interessante che ben si colloca in questa nostra Società dei consumi: cosa cerchiamo di ottenere attraverso gli oggetti?