
Marie Queenie Lyons – Soul Fever
Marie Queenie Lyons: quello che rimane è questo tesoro soul funky che si può riscoprire in vinile e digitale, e che farà la gioia di molti.

Marie Queenie Lyons: quello che rimane è questo tesoro soul funky che si può riscoprire in vinile e digitale, e che farà la gioia di molti.

Gli Junta sono un gruppo hc newyorchese molto solido e parecchio rumoroso, qui al debutto sulla lunga distanza con il disco omonimo che esce per la Sentient Ruin Laboratories.

Capolavoro psichedelico di provincia, molti mondi in quattro canzoni, che si sentire e risentire, per tutti gli esploratori del mistero che non sono tornati per intero.

Algos – Upon the rivers of the night: Il debutto ci porta all’attenzione un gruppo maturo, coeso e dall’ottima musica per un inizio più che positivo.

Essere un duo non è facile, ma i Nu-Shu viaggiano fortissimo e questo disco è una bella sorpresa.

Quando si incontra un disco come “Cattedrali per principianti” si entra in qualcosa di molto bello, di una bellezza al tramonto e dai colori ancora più forti e vividi, uno degli ultimi cantici autentici e sentiti rimasti.

La techno melodica di “Earth” è un oscuro piacere per le nostre orecchie e un modo diverso per ricercare ciò che permane nelle nostre profondità e che non riusciamo a far venire a galla, schiacciati da noi stessi e dall’esterno, e Anna prova a far uscire tutto.

Volendo apporre qualche etichetta musicale si potrebbe dire che Molecola è fautore di un cantautorato elettronico, ma ascoltare il disco e farsi un’idea propria è sempre la cosa migliore.

Stefania, come sempre, ci porta oltre e si mette totalmente a nudo, facendoci vedere anche a noi l’abisso che ha visto lei, ma come detto

Torna il produttore Vexillary aka Reza Seirafi con la sua terza opera sulla lunga distanza intitolata “Horror in dub” per Con:trace. Vexillary è sempre stato un attento ricercatore di sonorità potente e al contempo sottili..

Earth 2.23 Special Lower Frequency Mix: era un disco epocale nel 1993, arrivato da un’altra epoca che era in contemporanea avanti ed indietro rispetto alla nostra linea temporale, e succede lo stesso con questo capolavoro di frequqnze estreme e terribilmente belle nel loro sterminio divino.

Dune Pilot – Magnetic : Un gran bel disco, di quelli che ti rimettono in pace con lo stoner e con i problemi della vita.