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Codeine, a settembre in arrivo un album inedito del 1992

Continua l'opera meritoria della Numero Group, label specializzata in ristampe e nello scavare tra gli archivi di band fondamentali del post--hardcore americano degli anni Novanta (Karate, Unwound) e in generale di altre formazioni indie rock, con l'obiettivo di ritrovare chicche inedite e altre registazioni perdute o dimenticate, e mai pubblicate e farle uscire.

Continua l’opera meritoria della Numero Group, label specializzata in ristampe e nello scavare tra gli archivi di band fondamentali del post–hardcore americano degli anni Novanta (Karate, Unwound) e in generale di altre formazioni indie rock, con l’obiettivo di ritrovare chicche inedite e altre registazioni perdute o dimenticate, e mai pubblicate e farle uscire.

 

Ultima gemma dell’etichetta di Chicago, in materia di tesori rispolverati e recuperati, è un album inedito dei newyorchesi Codeine, paladini dello slowcore (la band si è sciolta nel 1994) dei quali verrà stampato (in vinile, oltre al formato digitale) “Dessau“, un Lp registrato dal trio all’Harold Dessau Recording Studio nel giugno del 1992 (e che quindi nel 2022 ricorre il suo trentesimo anniversario) in seguito all’ottimo album d’esordio “Frigid Stars“, ma poi accantonato e abbandonato dalla band, che comunque ha utilizzato, successivamente, alcune canzoni di questo lotto oscuro, rielaborandole e inserendole in varie edizioni del secondo disco, “The White Birch“, prodotto nel 1994, poco prima che il leader Chris Brokaw sciogliesse il gruppo. Il long playing vedrà ufficialmente la luce il 16 settembre e i suoi otto brani sono stati restaurati dai nastri originali dal produttore Mike McMackin, secondo quello che, originariamente, avrebbe dovuto essere il vero “White Birch”.

 

Qui è possibile effettuare il pre-order. Di seguito, artwork, tracklist e lo streaming dell’opening track “Sea“.

 

TRACKLIST

 

1. Sea
2. Jr
3. Tom
4. I Wonder
5. Realize
6. Something New
7. Wird
8. Smoking Room

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