RANTER’S BAY & PABLO ORZA ειμαρμενη

RANTER’S BAY & PABLO ORZA: Pulsazioni sghembe di un cuore alveare malato che assume i nostri connotati, un Arconte che non arriva mai al dunque, perché se lo facesse morirebbe all’istante.

MET FISH HAREM

MET FISH HAREM: I beats sono curati e molto originali, ondeggiano fra varie influenze e crescono ad ogni rivoluzione, ogni giro è sempre più potente.

kERN-BHATIA HASAN – THE COMMERCIAL TAPE – KACZYNSKI TAPE SESSIONS

kERN-BHATIA HASAN : In questo nuovo episodio di queste raccolte di brani condivise fra due realtà musicali differenti ecco confrontarsi Kern aka Matteo Barsotti e Batia Hasan al secolo Mattia Ferrarini.

RIVER OF DECEIT I, ULYSSES

RIVER OF DECEIT: Ci sono molti dischi di elettronica dei più svariati sottogeneri che sono molto validi e bene prodotti, ma rimangono belle rivisitazioni di qualcosa di già sentito, di qualcosa che già aleggiava nell’etere.

LEVI LIQUIDA

Liquida è un lavoro molto inusuale per l’Italia, e speriamo venga compreso ed amato come merita.

INIGO VONTIER EL Hijo DEL MAIZ REMIX

INIGO VONTIER : Non è semplice produrre un disco di remix interessante, ma qui ci si è riusciti molto bene dando nuova linfa ed ulteriori spunti ad uno dei dischi più vivi e compositi dell’elettronica del 2019.

NO – ON MONADS

NO – ON MONADS // Elettronica senza compromessi, suoni che scaturiscono dalla stessa frequenza che regola l’universo e che tornano nell’etere pochi istanti dopo che li abbiamo percepiti.

MECHANIMAL CRUX

Non adatto per chi ama rinchiudersi nella sicurezza di un genere solo.

The Bloody Beetroots – The Great Electronic Swindle

Tutta la musica di The Bloody Beetroots è un immenso fumetto, una scenografia di una realtà altra, come quando si apre l’albo e si girando le pagine, entrando in un’altra dimensione che appaga molto più della vita reale.

Ell3 – Camouflage

l’ep è una prova ampiamente superata, e anzi è una delle cose più interessanti ascoltate in Italia negli ultimi tempi, fatta con talento, attenzione e gusto fine.

Arnoux – Montroe

ci vuole grande sensibilità e bel talento per fare un disco così che ridà fiducia nell’elettronica con sentimento e cuore, fuori da mode e pose.

FUJIYA & MIYAGI – Fujiya & Miyagi

Un monumento deve essere fatto a questi ragazzi che dopo 16 anni di attività centrano un masterpiece che interessa la musica elettronica nel senso più aperto del termine; il loro stile inconfondibile è qui celebrato per un lavoro di altissima qualità e fantasia. Che Dio li abbia in gloria!!!