Il Cloud celesiale (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli Davanti alla sua bibita analcolosintetica Curtis non riusciva a capacitarsi: come aveva fatto a passare da appostamenti e inseguimenti a quel caos di pellegrini, santi e lotte fra bande ancora non riusciva a capirlo. Certo, ripercorrendo cronologicamente gli avvenimenti era tutto molto chiaro, meno lo era se si ragionava...

Max (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli Per alcuni minuti fu tutto un andirivieni di esseri - militari o paramilitari - gente armata. Curtis era ancora seduto sulla sedia di costrizione pur essendone stato svincolato e si guardava intorno cercando di convincere qualcuno a spiegargli cosa stava accadendo, ma nessuno sembrava badargli e mano a mano che passava il...

Il mercato delle indulgenze (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli In mezzo alla piazza che doveva avere – a una prima rapida analisi – la superficie dell’equatore di Marte, c’era il Mercato delle Indulgenze. Quel mercato era famoso in tutto quel quadrante, perché era possibile entrarvi da stupratore di droni e uscirne con la coscienza di un bimbo di tre cicli....

Maledetti putti (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli   Osm uscì dal meandro di cappotto dove fino a quel momento si era nascosto. «Che caos» commentò, guardandosi intorno. Era tutto un vorticare di pellegrini in vesti bianche e svolazzanti, e strani volatili scattosi e fischianti traboccanti riccioli dorati e alette di pollo bianchissime che sbattevano fra loro. «Maledetti Putti. Schifosi esseri sibilanti....

Il Vicariato di Bot (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli   – Cordone di smistamento per l’orlo esterno. Bretella E25. Continuo a pensare che non sia una grande idea – fu il commento laconico di Osm (Organismo Senziente di Monitoraggio), con lo sguardo perso verso l’alto mentre guardava il fascio di luce nel tubo di acrilico trasparente che correva in alto perdendosi oltre...

Il sergente insesistente (Un’avventura del Detective Newton) Di Pietro Rotelli     Curtis entrò in ufficio seguito dal suo personale Organismo Senziente di Monitoraggio, andò dritto al bancone del sergente che fungeva da coordinatore e gli chiese se ci fossero novità per lui. Probabilmente era nuovo, perché non lo aveva mai visto. Non che ultimamente passasse molto tempo al distretto. – Detective Newton: ecco...