Author: pietro caviglia

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Andrea dedicava loro un’attenzione particolare. Quei palloncini, pensava, erano la parte più interessante della festa. Se non altro erano colorati. Rossi, blu, gialli… E quelli verdi! Gli occhi di Virginia possedevano esattamente la stessa tonalità: un verde acceso, quasi finto. Ma almeno loro non abbassavano lo sguardo se li guardavi troppo a lungo. Di quei palloncini, i ragazzi ridevano. Ridevano anche della playlist, vagamente straniante, sicuramente anacronistica. Su Centro di gravità...

Se mi chiamassi Orazio e avessi, che so, trentacinque anni, ci siederemmo intorno a un tavolo di legno di un pub leggermente fumoso – fuori pioverebbe forte, probabilmente dei pini verrebbero scossi dal vento: ma dentro, che calduccio - e comincerei a raccontarvi di quella volta che - a venticinque? a ventidue feci a pugni con un tipaccio che tentò di scoppiarmi un occhio con un dritto micidiale, una cosa...

Cercava l’autunno in ogni angolo di paese, ad esempio nei muri ocra delle case del centro; ma era estate, e non bastava. Il sole avvampava con foga eccessiva, quel sole iperattivo che non si stancava mai, non come il sole d’ottobre che si spalma piano, senza fretta, limitandosi a sbiadire sugli aperitivi dei pochi eroi mai domi. Un crodino, uno Spritz, Bankes tonica una fetta di limone: si butta giù...

di Carlo Galiero Si incontrarono alle nove e mezza sotto la statua di Dante. Nunziatina pareva asciut' a int' a televisione: il rossetto 'nfocato, i cerchi brillanti, le scarpe argentate e la giacca Dolce e Gabbana la facevano tale e quale ad Alessia di uomini e donne. Era na bomba. Genny s'era fatt nu capill esagerato. Come Hamsik ma no a punta, aveva detto al barbiere quella mattina. E poi s'era sparato na...

Se non vi fate prendere dal nervosismo o se siete costretti, com’è successo a me, di affrontare un viaggio di sei ore con quest’unico libro a disposizione, beh, il romanzo scorre che è una meraviglia. E lo ammetto: Dio odia il Giappone un suo pubblico ce l’ha, quel pubblico che appunto preferisce le belle trovate alle trovate intelligenti....

Argéman, che raccoglie le poesie scritte da Fabio Pusterla tra il 2010 e il 2014, è un libro consigliabile a chi alla poesia è già avvezzo....

> Prima puntata II “Quindi si è ucciso” Nella sala luminosa si respirava un’atmosfera da grande famiglia, o almeno questa era l’idea. Lorenzo e Gaia, Sergio Bruckner, i coniugi Schmidt, la famiglia Anselmi: tutti seduti attorno al tavolo. Mancava soltanto quel Giacomo De Rienzo che giocava a fare il misterioso e che era uscito all’alba per respirare l’odore della rugiada. La moglie del signor Bruckner, Anne, s’affaccendava a riempire i piatti. I suoi passetti...

...Pensare cosa può essere - voi che fate lamenti dal cuore delle città sulle città senza cuore - cosa può essere un uomo in un paese, (…). V. Sereni I L’hotel sonnecchiava ai piedi del pendio ed era il primo edificio che il sole, la mattina, sorgendo dall’altro lato della valle, illuminava; non contando il rifugio sul passo, certo, una stamberga abbandonata al tempo e alla solitudine continuamente sferzata da ventate secche, crude. L’alba accendeva la facciata...

Genesi, scopi e deviazioni di Sergio Freccero - pagina Facebook In questi uggiosi giorni di ottobre e novembre dell’Anno di Grazia 2014 sono avvenuti vari e importanti accadimenti nella mia vita. Uno di questi è che la mia dirimpettaia si è spenta dopo un lungo e doloroso percorso. Questo fatto mi ha portato a riflettere sul tempo che passa e sul mio futuro, partendo, inevitabilmente, dal mio passato. Altrettanto inevitabilmente mi sono...

di Marc Downass https://www.facebook.com/marco.sottano/ [email protected]   In Africa, dicono, il momento migliore della giornata è al tramonto. È allora che l’afa dà un po’ di tregua, la polvere si posa al suolo, si chiacchiera, si fa baldoria. Se passi di lì puoi magari notare il leone con il muso affondato nelle budella di un animale, intento a scovare una qualche prelibatezza. Il leone se la prende bassa, se la ride nella frescura, con...

Nel 1996 compivo sei anni, cominciavo le elementari e in Giappone si inventavano mostrini chiamati Pokémon - quella storia di Mew che si poteva catturare in un giardino di numeri e erbetta selvatica è stata una bella trovata, devo ammetterlo. Fate un giochino. Scrivete 1996 e leggete su Wikipedia gli eventi più significativi dell’anno. Innanzitutto, sembra che nel 1996 siano caduti mille aerei. Poi, Israele e Palestina si stringono la mano a...

Un libro che si legge bene, che fa sorridere più che ridere, e che sicuramente troverà riscontri diversi a seconda che lo legga un lettore adulto o uno giovane. ...