La festa

Andrea dedicava loro un’attenzione particolare. Quei palloncini, pensava, erano la parte più interessante della festa. Se non altro erano colorati. Rossi, blu, gialli… E quelli verdi! Gli occhi di Virginia possedevano esattamente la stessa tonalità: un verde acceso, quasi finto. Ma almeno loro non abbassavano lo sguardo se li guardavi troppo a lungo. Di quei … Leggi tutto “La festa”

Se mi chiamassi Orazio

Se mi chiamassi Orazio e avessi, che so, trentacinque anni, ci siederemmo intorno a un tavolo di legno di un pub leggermente fumoso – fuori pioverebbe forte, probabilmente dei pini verrebbero scossi dal vento: ma dentro, che calduccio – e comincerei a raccontarvi di quella volta che – a venticinque? a ventidue feci a pugni … Leggi tutto “Se mi chiamassi Orazio”

LE PIOGGE

Cercava l’autunno in ogni angolo di paese, ad esempio nei muri ocra delle case del centro; ma era estate, e non bastava. Il sole avvampava con foga eccessiva, quel sole iperattivo che non si stancava mai, non come il sole d’ottobre che si spalma piano, senza fretta, limitandosi a sbiadire sugli aperitivi dei pochi eroi … Leggi tutto “LE PIOGGE”

Sabato sera

di Carlo Galiero Si incontrarono alle nove e mezza sotto la statua di Dante. Nunziatina pareva asciut’ a int’ a televisione: il rossetto ‘nfocato, i cerchi brillanti, le scarpe argentate e la giacca Dolce e Gabbana la facevano tale e quale ad Alessia di uomini e donne. Era na bomba. Genny s’era fatt nu capill … Leggi tutto “Sabato sera”

Douglas Coupland – Dio Odia Il Giappone

Se non vi fate prendere dal nervosismo o se siete costretti, com’è successo a me, di affrontare un viaggio di sei ore con quest’unico libro a disposizione, beh, il romanzo scorre che è una meraviglia. E lo ammetto: Dio odia il Giappone un suo pubblico ce l’ha, quel pubblico che appunto preferisce le belle trovate alle trovate intelligenti.

Fabio Pusterla – Argéman

Argéman, che raccoglie le poesie scritte da Fabio Pusterla tra il 2010 e il 2014, è un libro consigliabile a chi alla poesia è già avvezzo.

Sull’ombra dell’addio parte seconda

> Prima puntata II “Quindi si è ucciso” Nella sala luminosa si respirava un’atmosfera da grande famiglia, o almeno questa era l’idea. Lorenzo e Gaia, Sergio Bruckner, i coniugi Schmidt, la famiglia Anselmi: tutti seduti attorno al tavolo. Mancava soltanto quel Giacomo De Rienzo che giocava a fare il misterioso e che era uscito all’alba … Leggi tutto “Sull’ombra dell’addio parte seconda”

Sull’ombra dell’addio

…Pensare cosa può essere – voi che fate lamenti dal cuore delle città sulle città senza cuore – cosa può essere un uomo in un paese, (…). V. Sereni I L’hotel sonnecchiava ai piedi del pendio ed era il primo edificio che il sole, la mattina, sorgendo dall’altro lato della valle, illuminava; non contando il … Leggi tutto “Sull’ombra dell’addio”

TreDiNotte

Genesi, scopi e deviazioni di Sergio Freccero – pagina Facebook In questi uggiosi giorni di ottobre e novembre dell’Anno di Grazia 2014 sono avvenuti vari e importanti accadimenti nella mia vita. Uno di questi è che la mia dirimpettaia si è spenta dopo un lungo e doloroso percorso. Questo fatto mi ha portato a riflettere … Leggi tutto “TreDiNotte”

La iena

di Marc Downass https://www.facebook.com/marco.sottano/ Gresbeck@hotmail.it   In Africa, dicono, il momento migliore della giornata è al tramonto. È allora che l’afa dà un po’ di tregua, la polvere si posa al suolo, si chiacchiera, si fa baldoria. Se passi di lì puoi magari notare il leone con il muso affondato nelle budella di un animale, … Leggi tutto “La iena”

Cannibali

Nel 1996 compivo sei anni, cominciavo le elementari e in Giappone si inventavano mostrini chiamati Pokémon – quella storia di Mew che si poteva catturare in un giardino di numeri e erbetta selvatica è stata una bella trovata, devo ammetterlo. Fate un giochino. Scrivete 1996 e leggete su Wikipedia gli eventi più significativi dell’anno. Innanzitutto, … Leggi tutto “Cannibali”

Ben Brooks – Lolito

Un libro che si legge bene, che fa sorridere più che ridere, e che sicuramente troverà riscontri diversi a seconda che lo legga un lettore adulto o uno giovane.