Nopius e Hot Ice sono un coppia che funziona benissimo, hanno avuto grande cura nel fare questo disco, e il risultato è uno dei dischi più interessanti degli ultimi tempi in ambito hip-hop italiano underground.
“Atto finale(La rappata del cigno)” è il nuovo lavoro del rapper veneto Hot Ice, in giro da tanti anni. Hot Ice, al secolo Giacomo Visintin, ha militato nel collettivo hip-hop “White Guidos” attivo nell’organizzazione di eventi hip-hop, ma è soprattutto un rapper di razza. In questo nuovo lavoro fa coppia con il produttore Nopius, ed è un’ottima scelta, il suo flow si sposa benissimo con dei beats molto belli, in stile classico e fortemente innovativi.
Questo è un hip-hop fresco e nuovo, debitore della vecchia scuola, boom bom cha di ottima qualità, non c’è trap nè autotune, come non ci sono testi forzatamente politici o ancora peggio, falsi. Hot Ice non si spaccia per ciò che non è, descrive quello che vede, ciò che prova e quello che lo circonda. Il disco è l’atto finale della trilogia iniziata nel 2022 con “Atto I” e “Atto II”. Ascoltando questo disco ci si rende conto della capacità di Hot Ice di creare una trama fatta di parole scelte molto bene, rime incasellate molto bene, tutto molto coerente e valido. Il suo hip- hop è molto credibile quanto curato, parlando di vita quotidiana in maniera molto vivida, con le basi di Nopius che sono molto valide, pulsanti e prodotte molto bene.
Un brano come “Circolo tossico” è davvero difficile da trovare nel panorama hip-hop italiano attuale, dove il rap sta bene ma parla spessissimo del nulla o di chi ce l’ha più lungo.
Hot Ice non è per niente così, è una persona come noi che purtroppo deve fare un lavoro che non ama per poter sopravvivere, e l’hip-hop è la sua vera passione e ci mette tutta la passione e la cura possibile, facendo uscire un disco che è una vera chicca per chi ama l’hip-hop classico fatto bene e che non ti lascia come prima. Ascoltare “Atto finale (La rappata del cigno)” è un veder scorrere davanti a noi le nostre vite da schiavi, hip-hop fatto con tantissima umiltà come rappa benissimo in “Dovevo smettere”, un pezzo che dice tantissimo di chi sia Hot Ice, e del suo tiro. Nopius e Hot Ice sono un coppia che funziona benissimo, hanno avuto grande cura nel fare questo disco, e il risultato è uno dei dischi più interessanti degli ultimi tempi in ambito hip-hop italiano underground. Ascoltare Hot Ice è una liberazione, perché dice le cose come stanno realmente, senza esagerare o mascherarsi e tutto ciò lo racconta molto bene in “Lucky shot”.
Insomma un gran bel disco di un rapper che sa chiaramente chi è e cosa vuol fare, e lo fa benissimo.
Ottimo il mix e la masterizzazione di Ivan Zora per un lavoro venuto molto molto bene.
Hot Ice – Atto finale (La rappata del cigno) Streaming
Hot Ice – Atto finale (La rappata del cigno) tracklist
Intro
Dovevo smettere
Un passo indietro
Dai fasti agli scherni (feat. Mush Beats)
Skit (feat. Panda ZDV)
Portami via di qua
Non ce n’è
Lucky Shot (feat. Trape)
Circolo tossico (feat. Is. Tech)
In crescendo (feat. Zenna, Sex)










