Recensione : Flaming Sideburns – Scandinavian riot (2000-2003)

Come sta già avvenendo per gli Hellacopters, anche i loro "cugini" finlandesi, i veterani Flaming Sideburns, in questi ultimi due anni, stanno facendo uscire del materiale riassuntivo e d'archivio per festeggiare i trenta anni del proprio percorso musicale.

Flaming Sideburns, copertina Scandinavian Riot (2000-2003)

Come sta già avvenendo per gli Hellacopters, anche i loro “cugini” finlandesi, i veterani Flaming Sideburns, in questi ultimi due anni, stanno facendo uscire del materiale riassuntivo e d’archivio per festeggiare i trenta anni del proprio percorso musicale.

Dopo le due raccolte “Rocket science” (che raccoglieva brani risalenti al periodo 1996-1999) e “Alternative passages 2007-2017” (col remissaggio del quarto album della band, che avrebbe dovuto intitolarsi “Dark side of the earth“, progetto poi abortito) uscite l’anno scorso, infatti, all’inizio del 2026 il gruppo ha fatto uscire, su Chaputa! Records, un’altra compilation, “Scandinavian riot“, che riassembla tredici brani compresi nell’arco temporale tra il 2000 e il 2003, quando l’ensemble di Helsinki ruggiva col suo garage rock venato di punk, venendo inserita nella scena dello Scandinavian rock insieme a Hellacopters, Hives, Turbonegro, Backyard Babies e Gluecifer (nonostante i Flaming Sideburns non abbiano mai raggiunto gli stessi exploit mediatici e commerciali dei loro colleghi svedesi e norvegesi).

La compila si apre con una versione inedita del brano “Let me go“, poi recupera i tre pezzi (“Emotional son“, “Shake-in” e “Psyched out and furious“) presenti nello split Ep del 2001 “White trash soul” condiviso con gli amici Hellacopters (anch’essi in vena di celebrazioni per i loro trent’anni di attività in questo periodo) una take diversa di “Heavy tiger” (originariamente contenuta nell’album “Sky pilots“, di cui vengono riproposte anche i demo delle canzoni “Invisible hands“, “Drive on” e “Submarine sensation“) versioni alternative di “Flowers” e “Sweet sound of L-U-V” (provenienti dalle sessions di registrazione dell’Lp “Hallelujah rock ‘n’ rollah“) riesuma le outtakes – in origine facenti parte dell’Ep “Save rock ‘n’ roll” – “Swimming in Bombay“, “Glad to have you go” e “Zombie shitheel” (tributo dei nostri all’icona underground finlandese Ilari “Claude” Peltola) con quest’ultima a chiudere il disco.

Per chi è avvezzo a urla belluine, chitarre scorticate e sonorità sgarrupate devote a MC5, Stooges, Flamin’ Groovies, New York Dolls e gli Stones più grezzi, questi solchi capitano a fagiuolo, ed è sempre un bel godere.

TRACKLIST

SIDE A

A1 – Let Me Go (Suksi/Martinez)
A2 – Emotional Son (Suksi/Martinez)
A3 – Shake-In (Suksi/Martinez)
A4 – Psyched Out and Furious (Svensson/Hakansson/Andersson/Eriksson)
A5 – Flowers (Suksi/Martinez)
A6 – Sweet Sound of L-U-V (Suksi/Martinez)

SIDE B

B1 – Invisible Hands (Suksi/Martinez)
B2 – Swimming in Bombay (Suksi/Martinez)
B3 – Drive On (Jutila)
B4 – Heavy Tiger (Jutila/Martinez)
B5 – Glad to Have You Back (Lundberg/Caganis/Olsson/Rylander)
B6 – Submarine Sensation (Suksi/Martinez)
B7 – Zombie Shitheel (Claude/Saikki/Mezola)

LINE UP

SIDE A:

Arimatti Jutila – Guitar & Backing Vocals
Jukka Suksi – Guitar & Backing Vocals
Jay Burnside – Drums
Eduardo Martinez – Lead Vocals
The Punisher – Bass & Backing Vocals

SIDE B:

Johnny Volume – Guitar & Backing Vocals
Jukka Suksi – Guitar & Backing Vocals
Jay Burnside – Drums
Eduardo Martinez – Lead Vocals
The Punisher – Bass & Backing Vocals

Special Guests

Jürgen Hendlmeier – Piano & Organ (A2, A3)
Marjo Anneli Leinonen – Vocals (A6)
Ville Vartiainen – Hammond (A6)
José “Chiqui” Sileoni – Piano & Organ (B3, B7)
Petri Peevo – Guitar (B5)
Sami Nieminen – Hammond (B5)
Ville Vartiainen – Acoustic Guitar (B7)

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