








Tre tributi, tre titani del metal che incarnano tre differenti visioni e modi di fare questa musica, tantissime bands underground molto interessanti.

Quarant’anni dalla prima pubblicazione di questo disco, insomma di acqua sotto i ponti ne è scorsa parecchia ma, a dispetto del tempo, questi suoni si mantengono attualissimi non cedendo un’oncia del proprio spirito teen.

Escono dall’underground pesante nazionale i Petrosa con “Roadburn Chronicles”, debutto ricco di doom, stoner e desert dai riff giganteschi e dalle forti venature blues.

Che non è ascoltare la musica, ma pensare al modo migliore per abbandonare la nave mentre sta affondando. Questa volta lo facciamo insieme a Big|Brave, Callous Faulter, Klimt 1918, Maneating Orchid, e Trelldom.