Recensione : Eremite – Dragonarius

Due canzoni, due autostrade soniche di circa 18 minuti l'una, suonate interamente dal polistrumentista Fabio Cuomo, di formazione batterista.

Eremite  -  Dragonarius - Recensioni Metal

Questo disco è stato concepito nella casa di Fabio a Molassana quartiere genovese dove prima sorgeva il lago Dragonarius, il primo bacino dal quale è nato l’acquedotto di Genova. Dragonarius è quindi il risultato di un lavoro in solitario con radici ben piantate nel terreno, e lo splendido risultato è un suono sospeso tra sludge e un qualcosa che si situa tra Neurosis, black metal e metallo progressivo, rimanendo sempre abrasivo e contagioso. Il primo pezzo Contemplating The Silent Monolith è tra ciò di meglio che si possa sentire di questo genere, diciannove minuti e rotti che diventano un’esposizione sonora di stilemi rielaborati molto bene da Fabio. Di questa canzone si potrebbe tranquillamente farne un disco a sé stante e altrettanto vale per Not Of This World, una seconda traccia che bissa la meraviglia della prima, rendendo questo disco un’autentica chicca. Per chi ama i suoni occulti e la distorsione spazio temporale, troverà in Dragonarius una splendida oasi alla quale abbeverarsi, proprio come era nelle epoche passate il lago.
Come tanti altri ottimi dischi, il lavoro di Eremite è stato registrato presso gli studi Green Fog da Mattia Cominotto, un uomo che è una garanzia di qualità.

Tracklist:
1. Contemplating the Silent Monolith
2. Not of this World

EREMITE – pagina Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Xtinguish The Code

IIl nuovo ep dei newyorchesi Xtinguish The Code, un gran bel disco di hardcore e metlacore alla newyorchese, con testi molto potenti e che prendono decisamente posizione. Grazie a David Brenner di Earsplit abbiamo avuto la possibilità di fare due chiacchiere molto interessanti con il frontman del gruppo, Bernard Allen.

Semantron – Secrets of a Krummholz Heart

“Secrets of a Krummholz Heart” è il disco d’esordio di Semantron, progetto solista di Dave French, batterista degli Yob e fondamentale collaboratore live di Steve Von Till nei suoi Harvestman, oltre che produttore per membri dei Soundgarden.

Intervista Darkhold

I lombardi Darkhold sono uno dei migliori gruppi italiani e non solo, di thrash ed heavy metal, il loro ultimo disco “Centuries of Purgatory” su