Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal.
“(des)” è il nuovo incendiario disco dei Troy The Band, gruppo londinese.
I Troy The Band riescono ad unire molto bene shoegaze, doom, noise, grunge e metal, in una miscela unica, un ritmo che ha una sensibilità musicale unica. “(des)” è come ascoltare le nuvole che si muovono veloci in cielo, attraverso coordinate sonore che ci portano ad un risultato che fanno solo loro, e questo disco ne è la migliore testimonianza. Il gruppo londinese ha quell’incedere melodico che non lascia indifferenti, quella sensibilità musicale che si evolve sempre ed è unica.
l suono di questo disco è un pianeta che continua ad evolversi pezzo dopo pezzo, ad esempio “Journey’s end”, il singolo scelto per presentare il disco, è una traccia che rappresenta benissimo cosa sono i Troy The Band, una rivoluzione musicale continua e permanente, un portare le melodie in territori unici e mai esplorati. All’interno del disco ci sono momenti di furia pura come “Nothing”, che comincia furiosa, per poi diventare il pezzo grunge definitivo, ed è qualcosa che non avete mai sentito prima.
Un’altra particolarità del gruppo è il fatto di far cantare vari ospiti, ed è una scelta molto azzeccata. che fa variare ancora di più le variabili musicali. Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal, ma non ci sono generi precisi qui, ci sono i Troy The Band che fanno cose uniche. In tutto questo continuo divenire la cosa che non muta mai è l’estrema bellezza delle melodie, che fanno di questo disco uno dei seri candidati a disco dell’anno, per la sua bellezza, per la sua varietà, per il suo essere melodia e musica allo stato puro, istinto, conoscenza, talento e voglia di andare oltre. La registrazione di Wayne Adams al Bear Bites Horse Studio in Haggerston è molto puntuale e rende benissimo le vibrazioni di questo magnifico disco, una costola della musica che gira per l’universo.
Bellissimo anche il lavoro artistico di Lara Tortaroto. Un disco che lascia un retrogusto buonissimo, un assaggio di tante cose per musica che è quasi sogno, un andare oltre gli schemi musicali e non solo.
Mettere assieme rabbia, visionarietà e talento non è affatto facile, ma i Troy The Band ci riescono benissimo e fanno un disco che è variegato ed organico al contempo, un lavoro notevolissimo e che ha una forza ed una originalità di alto e di altro livello.
Troy the band Stream
Troy the band Tracklist
1. Porous (Featuring Soozi Chameleone)
2. Journey’s End (Featuring Peter Holland, Kay Elizabeth, and Caine Hemmingway)
3. Nothing (Featuring Jake Packham)
4. Denial (Featuring Soozi Chameleone and Tayne)
5. Requiem
6. The Moment (Featuring Caine Hemmingway)
7. Memory Glowing (Featuring Peter Holland and Kay Elizabeth)
8. Adoration of ill Luck (Featuring Ana-Maria Terr Bordei)
9. Choke (Featuring Caine Hemmingway, David Burdis, Jake Packham, and Ryan Denham)










