Un atto d’amore che diventa forse l’ultimo atto di un gruppo che ha una visione musicale avanti anni luce.
“Lazarus cult (Reworks)” su Private Room Records è il nuovo disco dei Turangalila, gruppo barese di post rock e post metal, di cui abbiamo recensito il penultimo bellissimo disco qui. Questo nuovo lavoro sono nove rifacimenti di brani della loro discografia fatti da nove artisti differenti, l’ultimo atto del gruppo prima di entrare in un congelamento indeterminato.
Questo lavoro è un atto di amore del gruppo verso la propria musica e verso i suoi ascoltatori, lasciare una reinterpretazione collettiva della loro musica prima di fermare il progetto. I Turangalila sono un ensemble musicalmente vivissimo e molto vivace, la loro musica è vedere il mondo attraverso occhi differenti rispetto a quelli abituali, la loro poetica musicale è sempre stata legata ad un vedere altro, un sentire altro e questo lavoro di rifacimenti esplora la loro musica da angolazioni differenti.
Gli artisti al lavoro su pezzi tratti dalla loro discografia sono Scabrosus, Gianvito Novielli, puppycriesalot, Costantino Temerario, Vonneuman, Marco Malasomma, Emilia Fantozzi, Submain e Mount Analogue. Il risultato di queste libere reinterpretazioni è una creazione di un altro percorso musicale che parte dalla musica e dai ritmi dei Turangalila per arrivare a conclusioni molto differenti e assai peculiari. La bellezza, il sogno della musica dei Turangalila è l’impulso per creare qualcosa di radicalmente nuovo che amplia a dismisura la visione musicale del gruppo barese. Un disco fatto in questa maniera è qualcosa di assai inusuale, soprattutto perché funziona benissimo e non lascia un momento di perplessità, è tutto bellissimo.
Come afferma in maniera illuminante lo stesso gruppo : “La nostra musica vuole diventare foschia. Il nostro nuovo disco è una sperimentazione collettiva di nove tracce, ognuna in collaborazione con un artista diverso che ha preso la nostra materia passata e l’ha resa nuova, fame d’aria, rielaborazione di perdita e decostruzione”.
Con questa sperimentazione sulle loro tracce ogni artista dei nove scelti porta la sua visione che si fonde con quella dei Turangalila creando qualcosa che si spinge ancora più oltre rispetto alla versione originale, ma che senza di essa non sarebbe mai nato. Il risultato è un disco che si muove in diecimila direzioni differenti, musica che da post rock o post metal diventa sperimentazione elettronica, spogliandosi di limiti ed imposizioni. La ricerca di libertà dei Turangalila è stata una costante nel loro percorso musicale, e qui raggiunge il punto più alto grazie alla condivisione con altre visioni musicali, diventando ancora più immateriale e sognante.
Ci sono momenti di pura bellezza in questo disco, con suoni che rimarranno a lungo nel nostro cervello, e li rielaboreremo anche noi come questi nove artisti. Un atto d’amore che diventa forse l’ultimo atto di un gruppo che ha una visione musicale avanti anni luce.
Turangalila – Lazarus cult (Reworks) – Streaming
Turangalila – Lazarus cult (Reworks) – Tracklist
1. Turangalila, Scabrosus – Mamihlapinatapai 06:47
2. Turangalila, Gianvito Novielli – Punto Linea Superficie 03:36
3. Turangalila, puppycriesalot – Tutto Accade 02:52
4. Turangalila, Costantino Temerario – Bardamu 02:19
5. Turangalila, Vonneumann – 6EQUJ5 03:58
6. Turangalila, Marco Malasomma – Kali Yuga 02:30
7. Turangalila, Emilia Fantozzi, Costantino Temerario – Chopper Le Rec 01:44
8. Turangalila, Submain – A Random Act Of Joyful Creativity Will Hopefully Make Us Incomprehensible To The Machines 05:52
9. Turangalila, Mount Analogue – Shoganai 06:31










