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Recensione : Deaf Wish – Lithium Zion

Il suono dei ragazzi da Melbourne è un qualcosa che riassume il meglio di molti anni di musica alternativa, ascoltate questo disco e vi eviterete molti passi falsi.

Deaf Wish  -  Lithium Zion - Recensioni Rock

e volete un disco di garage rock maturo con forti venature post punk, con il quinto disco degli australiani Deaf Wish siete nel posto giusto.

Molti gruppi si cimentano nei pressi delle coordinate musicali di questo gruppo, ma solamente loto hanno una miscela sonora esplosiva e contundente. Gli australiani sono arrivati alla quinta prova in totale e la seconda prova su Sub Pop Records, che non si è lasciata scappare questo grande gruppo.

Il loro suono è un misto di varie correnti musicali, che attraverso i loro strumenti vengono a galla in maniera originale ed importante, come in nessun altro gruppo. Il suono dei ragazzi da Melbourne è un qualcosa che riassume il meglio di molti anni di musica alternativa, ascoltate questo disco e vi eviterete molti passi falsi.

La voce di Sarah Hardiman ci conduce in reami distorti ma con una melodia davvero potente, più forte di lavori all’apparenza più melodici. La forza di questo gruppo è la tranquillità di scrivere musica abrasivamente bella, un raschiare il nostro cuore, con rimandi anche grunge, perché quel linguaggio musicale ricorre in tutti i grandi gruppi.

Non si può scegliere una canzone in particolare perché tutte sono possibili singoli, ma cosa più importante ancora sono storie e sussurri distorti di un gruppo che è realmente grande e che fa dischi superiori.

Molti amanti di generi diversi si troveranno a loro agio con questo Lithium Zion, da chi ama il garage più presente nella prima parte del disco, a chi si torva meglio con il post punk e il grunge noise che sono più forti nella seconda parte.

Il tutto è molto ben fatto ed in linea con la bellissima tradizione della Sub Pop, che riesce ad avere un filo comune che lega tutti i suoi dischi anche se sono di genere ed estrazione diversa.

ETICHETTA: Sub Pop Records

TRACKLIST
1.Easy
2.FFS
3.Metal Carnage
4.The Rat Is Back
5.Ox
6.Hitachi Jackhammer
7.Lithium Zion
8.Deep Blue Cheated
9.Birthday
10.Afraid For You
11.Smoke

LINE-UP
Sarah Hardiman – guitar/ voice.
Jensen Tjhung – guitar/ voice.
Lee Parker – bass/ voice.
Daniel Twomey – drums/ voice.

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