Venerdì 10 luglio 2026 il Parco Archi Romani di Acqui Terme (AL) ospita una nuova edizione dell’Acqui Rock Festival: sei band in un’unica serata, ingresso libero, cancelli aperti dalle 18. Una line-up costruita non per rappresentare un genere ma una direzione, quella di una scena underground che si muove tra pesantezza e melodia senza chiedere permesso. Il motto scelto dall’organizzazione dice già tutto: bury the hype, worship the riff.
La line-up
Ad aprire saranno i Wild Cats, formazione nata nel 2023 che intreccia prog metal e breakdown, con all’attivo l’EP A Bone to Pick (2026) e un percorso live che li ha già portati dal Raindogs House di Savona al main stage del Torino Comics. La band, guidata dalla voce di Alice Vigliola, sta lavorando al primo album.
Si prosegue con gli Urban Cairo, trio di casa: nati proprio ad Acqui Terme, portano un super-fuzz che pesca dal post hardcore e dal garage rock con incursioni shoegaze, nel solco di Dinosaur Jr. e Mudhoney. Dopo Nowhere In Particular (2019) e la collaborazione con Scatti Vorticosi Records, il loro Dysphoria è uscito per Overdub Recordings.
Terzo slot per gli Space Paranoids, veterani monregalesi attivi dal 2006 e inventori del “mountain rock”: stoner, scan-rock e psichedelia settantiana ambientati tra boschi, gole e picchi innevati invece che nel deserto. Tre album alle spalle — da Under the King of Stone (2012) a High Tales (2018) — e palchi condivisi con Nick Oliveri e Mondo Generator.
Da qui la serata vira verso territori più estremi. I Godzilla Was Too Drunk To Destroy Tokyo faranno da cerniera verso la parte più pesante del programma, seguiti dai Gravery, una delle realtà più violente uscite dal nord Italia negli ultimi anni: downtempo, deathcore e heavy hardcore per chi ama Bodysnatcher e Bound in Fear. Formatisi nel 2023, hanno firmato con la newyorkese Upstate Records, piazzato l’EP d’esordio Everything That Is Born Must Die al #18 della NACC Top 30 Heavy Chart USA e sono reduci dall’uscita del nuovo EP Purified in Blood (maggio 2026), con oltre 75 date previste tra Europa, UK e Stati Uniti nel solo 2026.
A chiudere ci penseranno i Rise Above Dead, milanesi attivi dal 2009, nome storico del post-metal italiano accostato fin dagli esordi a Isis, Cult of Luna e Neurosis. Tre album — su tutti Ulro (2020), concept sulla mitologia di William Blake masterizzato da Magnus Lindberg dei Cult of Luna — oltre 150 concerti in Italia e in Europa con Amenra, Russian Circles ed Eyehategod, e ora una nuova fase con il ritorno del cantante originale Andrea Rondanini e nuovo materiale in lavorazione.
Una scena, non un genere
La forza di questa edizione sta proprio nell’attraversamento: si parte dal prog e dal garage per arrivare al deathcore e al post-metal, in un crescendo che racconta una scena viva, radicata nel territorio ma aperta a tutte le traiettorie dell’underground contemporaneo. Nessuna gerarchia tra le band, nessun compromesso: solo musica suonata come va suonata.
Info
- Data: venerdì 10 luglio 2026
- Luogo: Parco Archi Romani, Acqui Terme (AL)
- Apertura cancelli: ore 18:00
- Ingresso: libero
- Info: acquirockfestival@gmail.com — social: acquirockfestival










