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Recensione : Aether – III

III degli Aether è un viaggio libero tra jazz, prog, rock e ambient: sei tracce eleganti, sognanti e allergiche a ogni etichetta, per chi ama perdersi.

Un disco totalmente intriso di musica libera, dove jazz, progressive, rock ed ambient trovano uno straordinario punto di incontro, con un gruppo che pone la musica e i suoi effetti al di sopra di tutto.

In questo preciso momento storico sono molto in voga le etichette, gli hashtag, tutto ciò che delimita e presenta come conosciuto o conoscibile, in modo che ognuno di noi possa scegliere e consumare. Specialmente nella musica abbiamo creato scaffali immaginari e non, ripiani dove divisi per categorie possiamo trovare di tutto e di più, e quando lo apriremo sappiamo già cosa ci aspetta, esperienza ripetuta ed appagante. Se non vi piace profondamente tutto ciò, se amate le sorprese, se amate il libero scorrere delle cose, e musica senza barriere “III” dei milanesi Aether fa per voi. Gli Aether sono nati sul finire del 2021 dall’incontro di quattro musicisti innamorati del jazz e provenienti dalle più disparate esperienze musicali.

Andrea Ferrari alle chitarre e tastiere, Andrea Grumelli al basso fretless, Andrea Serino al Fender Rhodes e tastiere e Matteo Ravelli alla batteria e percussioni volevano andare oltre il jazz canonico, fondendo assieme la libertà del jazz con quella del progressive e del rock più libero e senza canoni.

Il terzo disco sulla lunga distanza della loro discografia è qualcosa di molto ben composto, un viaggio di sei tracce fra jazz, improvvisazione, progressive e rock, una miscela particolare e molto sognante, non si mai cosa aspettarsi, la fantasia e il talento dei musicisti coinvolti sono al centro di tutto, e ancora più centrale è l’idea di musica senza confezionamenti o barriere, tutto scorre e succede, con grande classe e con bellissimi suoni.

Gli Aether fanno musica elegante con bellissime melodie, legano assieme molto bene le loro differenti personali, tutti si mettono al servizio dell’altro, e il risultato è notevole. Ascoltando “III” si vola liberi, non ci sono zavorre o preconcetti, appartenenze a scene o atti di fede da fare, si è liberi come sono stati liberi gli Aether nel fare questo disco. Nel patrimonio genetico di questo disco è notevole l’eredità nel progressive, sia nella visione sonora che in alcuni passaggi, aspri ma sognanti all’interno del disco.

Si parte dal jazz nordico di scuola ECM, per passare al progressive e anche a momenti post-rock, arrivando ad elementi elettronici e ambient che arricchiscono il tutto. Un disco totalmente intriso di musica libera, dove jazz, progressive, rock ed ambient trovano uno straordinario punto di incontro, con un gruppo che pone la musica e i suoi effetti al di sopra di tutto.

Un disco che per la sua concezione appartiene quasi ad un ‘altra epoca, quel momento di musica libera e dirompente che ha attraversato i 60, soprattutto i 70, per poi riverberare ancora oggi con rari dischi come questo andando in direzione creativa e contraria alla massa.

Musica libera ed elegante, un cielo multicolore.

Aether – III – Streaming

Aether – III – Tracklist

1. Oort Cloud 06:21
2. Vogon 04:51
3. Cinq Teintes, Quatre Cadres 08:42
4. La Mélancolie Du Petit Prince 04:37
5. Panta Rei 08:00
6. Swerve 10:42

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