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Recensione : Bestial Deform – …ad Leones

Il gruppo tiene altissima la tensione tra ritmi cadenzati e accelerazioni furiose, scaraventandoci nell'arena a fianco dei cristiani, pasto succulento delle indomabili belve.

Bestial Deform  -  ...ad Leones - Recensioni Metal

Quale miglior argomento del massacro ad opera degli antichi romani perpetuato ai danni dei seguaci di Cristo secoli fa, usandoli come pasto per i leoni nelle arene dell’impero, per un album di devastante death metal?

Ci hanno pensato i Bestial Deform (ma non è la prima volta nella storia del metal estremo), band russo capitanata dal chitarrista e cantante Kirill Ulanenkov, al quinto lavoro della sua lunga carriera.
Gruppo che nasce nel 1992, con quattro full length alle spalle (l’ultimo, Stop the Christianity!, risalente ad una decina di anni fa) più un terzetto di ep di cui Severed to Pieces vedeva la band tornare sul mercato un paio di anni fa, ed un sound che pesca dal death metal old school di matrice statunitense fino a questo buon lavoro che torna a far parlare dei Bestial Deform in modo lusinghiero.
Il leader, che tra il 1997 ed il 1999 ha sciolto e rinnovato completamente la sua creatura, sa il fatto suo e si sente, il songwriting pur non regalando innovazioni è di buon livello, il gruppo macina metal estremo come tritaossa e complice una produzione cristallina i brani esplodono in una carneficina metallica dall’impatto terrificante.
Abbondano chiaramente le tematiche splatter, carni lacerate dalle zanne dei terribili ed affamati felini, belve fameliche che pasteggiano a carne umana, soddisfacendo la brama di sangue dei sadici astanti in un delirio di violenza e pazzia.
Blast beat a manetta, riff pesantissimi, growl terrificanti e solos che scarnificano le carni più e meglio che le fauci dei leoni, fanno dell’album un massacro sonoro senza pietà, il gruppo tiene altissima la tensione tra ritmi cadenzati e accelerazioni furiose, scaraventandoci nell’arena a fianco dei cristiani, pasto succulento delle indomabili belve.
Quaranta minuti senza un attimo di respiro con Spirit. Rage. Flash e Christianos ad Leones a salire sul podio dei brani portanti di questo riuscito e quanto mai trascinante lavoro.
…Ad Leones risulta così un buon ritorno per il gruppo di San Pietroburgo, sicuramente in grado di soddisfare i palati dei deathsters sparsi per il globo.

TRACKLIST
1. Intro / Ad Patres
2. In Maxillis Bestia
3. Chariots
4. Symbol of Salvation
5. Spirit. Rage. Flash
6. Together We’ll Destroy the World
7. Severed to Pieces
8. Hoc Est
9. I Am Alone. I Exist. I Am God
10. Christianos ad Leones

LINE-UP
Kirill Ulanenkov – Guitars, Vocals
Dmitry Galkin – Bass, Guitars
Anton Fedeha – Drums
Alexey Veselov – Guitars

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