Immagine di Massimo Argo

Massimo Argo

Massimo Argo è nato a Cogoleto in provincia di Genova. È uno dei fondatori di "In Your Eyes" ezine. Ha collaborato con la loro costola "Metal Metal Eyes", e con altre fanzine italiane. Ha collaborato con Simone alla Netlabel "In Your Ears" per quasi 5 anni. Massimo è stato un membro molto attivo della scena musicale indipendente italiana, in particolare del metal estremo, aiutando a diffondere la musica di nuove band attraverso la sua fanzine e netlabel. Massimo continua tutt'ora ad essere coinvolto nella scena musicale indipendente, supportando le nuove leve e promuovendo la musica underground che ama. Il suo lavoro con In Your Eyes e In Your Ears ha contribuito a dare visibilità a centinaia di band e musicisti emergenti durante tutta la sua carriera.
Extinction Of Mankind, copertina Slaves To No One
Recensioni

Extinction Of Mankind Slaves to no one

Nuovo disco di un gruppo fra i più importanti nel panorama del crust punk mondiale, gli inglesi Extinction Of Mankind. Il disco si intitola “Slaves to no one”, ed esce in vinile per la loro etichetta XTINCTION RECORDS, e in cassetta e cd per 783.

Leggi Tutto »
Michele Piano, copertina De Essentia
Recensioni

Michele Piano De Essentia

Con De Essentia, Michele Piano scolpisce ambient, new classical ed elettronica in un ascolto raro: luce, silenzio e pace contro il rumore del presente.

Leggi Tutto »
Gom Jabbar, copertina
Recensioni Elettronica

Gom Jabbar – Gom Jabbar

“Gom jabbar” su Subsound Records è l’esordio dell’omonima collaborazione fra Fabio Bortolotti aka Kenobit e Federico Trimeri bassista e tastierista degli Stormo, grandissimo gruppo italiano underground, rumore e cuore.

Leggi Tutto »
Dromos Failing light
Recensioni

Dromos Failing light

Registrato nelle fredde e cupe notti della Londra invernale, “Failing light” Argonauta Records secondo disco dei Dromos è un capolavoro di funeral doom metal e di sensibilità gotica.

Leggi Tutto »
Paco Vescovi, copertina Carvada
Recensioni

Paco Vescovi – Carvada

Questo è “Carvada”, ciò che rimane in dissolvenza, musica per un posto che non c’è ma anche per una terra che c’è ancora, bellezza e suoni che accarezzano.

Leggi Tutto »