Recensione : 7Mondays – Dust you are

Lo spirito che aleggia in questo disco è estremamente moderno ma ha al suo interno le stigmate degli anni novanta inglesi, quando le distorsioni volavano libere per l’etere, con muri di suono che nascondevano al loro interno preziosissime melodie che si aprivano potenti dentro canzoni bellissime come qui.

7Mondays - Dust you are - Recensioni Elettronica

Interessantissimo disco d’esordio per i calabresi 7Mondays, si intitola “Dust you are” ed esce per la Dirty Beach Records.

Il disco sulla lunga distanza segue la pubblicazione di un ep dal titolo “Sent”, che aveva già dato un assaggio delle loro peculiarità. Il suono dei 7Mondays è composto da tanto shoegaze con riverberi pesanti delle chitarre e quel gusto di scivolamento verso un abisso tipico di questo genere principalmente britannico, da una robusta dose di elettronica, da fughe verso il pop e da una durezza quasi metal in certi passaggi. Le melodie sono robuste, le canzoni sono scritte davvero bene e la varietà è incredibile, ci sono moltissime atmosfere contenute in questo disco, ci sono tantissime emozioni e tanti stili diversi, legati insieme da una visione musicale superiore.

I 7Mondays sono un gruppo che ha un bagaglio sonoro unico in Italia, riescono a cambiare registro musicale con un’immensa facilità e lo fanno sembrare naturale, e all’interno di ogni canzone ci sono molti mondi. Lo spirito che aleggia in questo disco è estremamente moderno ma ha al suo interno le stigmate degli anni novanta inglesi, quando le distorsioni volavano libere per l’etere, con muri di suono che nascondevano al loro interno preziosissime melodie che si aprivano potenti dentro canzoni bellissime come qui.

Ascoltando il disco si nota anche una forte predisposizione a un certo tipo di metal moderno coniugato all’elettronica che non avevamo quasi mai sentito ancora in Italia, che potrà far conoscere il gruppo anche ad un pubblico più ampio.

Questo disco racconta di distanze , di polvere di dolore e di quello che possiamo fare in questi corpi limitati, maledetti da un’anima che viaggia a mille, e il tutto viene affrontato ora con delicatezza, trasporto e una grande emotività.

Il lavoro possiede un’organicità per la quale potrebbe essere anche un’ottima colonna sonora di un film, di un libro o anche solo dello scorrere dei nostri pensieri. Gruppo fra i più interessanti del nuovo panorama italiano, senza fronzoli ma con tantissima sostanza e fanno davvero sognare, cosa non facile al giorno d’oggi.

7Mondays – Dust you are

Tracklist:

1.Riven 01:45
2.Elevation 03:14
3.Godspeed 03:23
4.It Can Damage The Liver 02:30
5.Last Call 03:08
6.Golden 04:12
7.Reverie (feat. Homem em Catarse) 03:31
8.To Dust You Shall Return (feat. TENUE) 03:14

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